Defibrillatori in strutture pubbliche e private. Al via “L’Arte che batte”, raccolta fondi a teatro

S’intitola “L’Arte che Batte” il nuovo progetto realizzato dall’Associazione Scientifica A.F.E. (Accademia Foggiana Emergenze), in collaborazione con l’Associazione Culturale “Palcoscenico” del “Piccolo Teatro”, il Comune di Foggia e il Teatro “Umberto Giordano”.                                             Intento del progetto è una raccolta fondi benefica, attraverso spettacoli teatrali, per acquistare defibrillatori semiautomatici e installarli in strutture pubbliche o private, scelte dal Comune, attuando anche corsi di formazione per il loro impiego.                                                                 

Primo appuntamento in programma, mercoledì 1 marzo, al Teatro Giordano con lo spettacolo “Mariteme me face i corne? e ije…” di Marchetti e Pellicano. La manifestazione è stata presentata questa mattina nella sala Giunta di Palazzo di Città, alla presenza del sindaco di Foggia Franco Landella, dell’ideatore del progetto Francesco Angelone, degli attori Dino La Cecilia e Fabio Conticelli e di una delegazione di avvocati di Aiga Foggia, Valerio Vinelli, Mario Aiezza e PierPaolo Losito. “Ridere e sorridere, arte per vincere, per far continuare a battere un cuore attraverso il gioco dell’ironia, ma anche combattere la scarsa informazione di molti cittadini ignari dei pericoli che il cuore può riservarci all’improvviso”, è il messaggio che l’Accademia Foggia Emergenze ha voluto divulgare alla cittadinanza foggiana.  

“L’arte medica sposa l’arte del sorriso. Agli invitati e spettatori chiediamo di partecipare con un contributo economico che darà la possibilità di poter realizzare gli importanti obiettivi di A.F.E. in merito all’attivazione di percorsi di formazione di “Popolazione Laica” (cittadini, impiegati, scuole, genitori, forze dell’ordine ecc.) e di poter procedere all’acquisto di uno o più defibrillatori che saranno donati ed installati in strutture pubbliche o private”, ha spiegato Francesco Angelone.                                                                                                             

L’iniziativa è stata resa possibile grazie anche alla partecipazione della Regione Puglia, della Provincia di Foggia, dei Comuni di Manfredonia e San Marco in Lamis e con il patrocinio morale di Italian Resuscitation Council Comunità e delle sezioni foggiane dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati (Aiga) e dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (Ugdc).