Piano di Trenitalia a Foggia, dati condivisi online per migliorare i trasporti

alessandro muscio e rotice

Condividere le informazioni per ridurre i tempi di attesa e i costi dei trasporti per le aziende. Il progetto di Trenitalia, finanziato con il Pon Reti e Mobilità 2007-2013, verrà sperimentato in Capitanata, dove opera uno dei privati più importanti d’Italia nella logistica, il gruppo Lotras rappresentato da Armando De Girolamo. “Il trasporto ferroviario delle merci è caratterizzato dalla presenza di molteplici attori, coinvolti nella diverse fasi del processo, sia in termini di gestione ed esecuzione di specifiche attività, sia nello scambio di informazioni funzionali per l’organizzazione del trasporto – ha spiegato Stefano Latini, responsabile sistemi informativi dell’azienda -, per questo ci proponiamo di consentire a tali attori di consultare le informazioni di interesse e, ove possibile, di scambiare in maniera totalmente informatizzata e monitorata i messaggi di business che caratterizzano i processi ferroviari nell’ambito del nodo”.

Armando De Girolamo (Lotras)
Armando De Girolamo (Lotras)

È stato scelto di localizzare la sperimentazione dell’iniziativa RVMS attraverso un progetto pilota sul territorio pugliese, dal quale potrà essere mutuato su tutto il territorio nazionale, estendendo i benefici in termini di integrazione ed efficienza ad altri nodi, ed in generale al trasporto merci su rotaia. Il presidente di Confindustria Gianni Rotice ha sottolineato la necessità di accelerare il passo sugli investimenti, per ridurre il gap competitivo con le altre province: “È il momento buono – ha spiegato -, perché ci sono le risorse per investire sulla provincia di Foggia. Non possiamo più attendere, ogni attore coinvolto – politica compresa – deve essere onesto e metterci la faccia sul futuro di questa parte importante dell’economia pugliese”.

Sì perché in via Valentini Vista Franco si è parlato del nuovo “software” di gestione dell’interconnessione, ma il tema vero continua ad essere quello delle infrastrutture. A precisarlo, Mario Castaldo, direttore di Trenitalia Cargo: “A breve completeremo il corridoio europeo con gli standard minimi, portando la capacità dei treni da 500 a 700 metri: un fattore importante per la produttività. Assieme a questo, però, serve intervenire sui punti di accesso, sui porti e sugli interporti. Altrimenti, tutti gli investimenti rappresentano risorse buttate”.

È qui che si scontano i ritardi maggiori in provincia di Foggia, con il privato che attende da 6 anni le risorse per il progetto di raccordo ferroviario che permetterebbe l’ottimizzazione produttiva di treni che, al momento, sono stati portati a 750 metri da Lotras (con una media di 450 metri). In questo caso, la differenza con gli altri competitor incide per il 40 per cento sulla produttività, numeri pazzeschi in un sistema nel quale anche l’ottimizzazione di pochi minuti può portare risultati rilevanti.

“Spesso – ha spiegato Alessandro Muscio, economista dell’innovazione dell’Università di Foggia -, le imprese foggiane sono avanti con l’innovazione di prodotto, soprattutto nell’agroalimentare, ma non riescono a far arrivare bene le loro merci sul mercato. Così i vantaggi della tecnologia si riducono ampiamente, aumentando i costi dei produttori”. La spinta dell’informatizzazione, dunque, potrebbe non bastare se a questa non si associano investimenti “armonici” sulle infrastrutture. A cominciare dal porto di Manfredonia. “Siamo tra le poche realtà italiane ad essere già interconnesse con l’autostrada e la ferrovia – ha spiegato Gaetano Falcone, commissario dell’autorità portuale -, adesso serve la volontà di potenziare il nostro porto anche in funzione dell’area industriale di Foggia, per permettere l’arrivo di navi supercargo, le stesse che oggi preferiscono fare cinque giorni di navigazione in più per raggiungere i porti del nord Europa”. “È il momento decisivo per la nostra provincia – ha concluso Rotice -, ora servono risposte politiche che non possono non passare per un rinnovamento culturale della classe dirigente”.





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