• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Calano contratti stabili in provincia di Foggia, Ugl: “Regge solo agricoltura”

Calano contratti stabili in provincia di Foggia, Ugl: “Regge solo agricoltura”

Di redazione
8 Gennaio 2017
in Lavoro
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

voucher-lavoro-inps-2017

“In tempi non sospetti era ragionevole aspettarsi un calo dei contratti stabili, a fine 2016, dovuto principalmente alla riduzione degli sgravi fiscali, quali misure di sostegno al reddito del lavoro dipendente e parasubordinato”. Il segretario territoriale dell’Ugl di Capitanata, Gabriele Taranto, prova a fare il punto, a margine degli ultimi tre dati provinciali relativi al terzo Trimestre dell’anno, diffusi dalla rete dei Centri per l’impiego e ottenuti, utilizzando i valori elaborati dal Ministero del Lavoro tratti dal Sistema informativo statistico delle Comunicazioni Obbligatorie. Prima di aprire una riflessione sui report occupazionali – puntualizza Taranto – va ricordato che, come da nota ministeriale, ‘dal 1 gennaio 2017, in attuazione delle disposizione previste dal Jobs Act, sono soppresse le direzioni generali dell’attività ispettiva e delle politiche attive, servizi al lavoro e formazione professionale. Per cui le relative competenze saranno trasferite rispettivamente all’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e all’Agenzia Nazionale delle Politiche Attive e del Lavoro (ANPAL)’. Guardando più nello specifico – spiega il Segretario – alla domanda potenziale di lavoro dipendente e parasubordinato in Capitanata, nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2016 sono stati attivati in media poco più di 19 mila nuovi rapporti di lavoro, con un calo di 14 punti percentuali pari a 2.675 unità in meno rispetto agli stessi mesi del 2015. A trainare le attivazioni di nuovi contratti è ancora l’agricoltura in media per il 64 per cento, confermandosi bacino occupazionale trainante del nostro territorio, anche se con livelli di crescita quasi nulli rispetto al periodo pre-crisi. Continua a soffrire il comparto dei servizi, il secondo tessuto lavorativo più importante insieme all’alberghiero e alla ristorazione. Nel terzo trimestre, entrambi hanno registrato contrazioni medie tra i 10 e 13 punti percentuali, con una flessione positiva a novembre del 5 per cento circa, rispetto allo stesso mese del 2015. Un quadro congiunturale che se può dirsi quasi fisiologico per l’alberghiero, lo è meno per i servizi. Settore in affanno in provincia di Foggia –osserva il sindacalista – e in lieve controtendenza con il dato nazionale elaborato da Istat (- 0,1%), pubblicato a fine dicembre nella ‘Nota trimestrale sulle tendenze dell’occupazione’. Su base nazionale infatti l’occupazione recupera nel settore dell’industria in senso stretto e dell’agricoltura rispettivamente del più 0,7 e 0,4 per cento. Stando alle elaborazioni dell’istituto nazionale di statistica, la dinamica tendenziale interessa in positivo esclusivamente l’occupazione dipendente (+1,8%), mentre cala quella indipendente (-1,4%), in particolare quella a tempo indeterminato (+2,2%) sia a tempo pieno che part-time , a fronte di un lieve calo di quella a termine (-0,1% pari a -3 mila) dove decresce il tempo pieno ma cresce il part-time. Per quanto riguarda l’andamento delle tipologie contrattuali in Capitanata – prosegue – crescono i contratti a tempo determinato di circa 7,5 medi punti percentuali, scendono invece i rapporti a tempo indeterminato per il 40 per cento circa. Il sospetto è che ci si trovi di fronte ai i primi effetti negativi dall’applicazione di contratti di lavoro già fortemente depotenziati per la profonda revisione dell’articolo 18 della Legge 300/1970 che attraverso il decreto legislativo 23/2015 ha introdotto il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. Sotto questo profilo si snoda la preoccupazione dei sindacati intorno all’eventuale cessione-riacquisizione del Don Uva. Sebbene sia auspicabile da più fronti il buon esito dell’operazione, i lavoratori verrebbero in ogni caso licenziati e riassunti, ma applicando le attuali norme contrattuali. Per questa ragione, solo da un’attenta valutazione del piano industriale aziendale sarà possibile interpretare risvolti e prospettive occupazionali, oltre che salariali. La stessa disciplina della trasformazione del contratto a tempo determinato – aggiunge Taranto – in contratto a tempo indeterminato appare ora più complessa, alla luce del trasferimento alle mansioni di pari livello e categoria legale. Di fatto, oggi il lavoro continua ad essere precario, alla luce dell’introduzione del contratto a tutele crescenti, che peraltro ha finito per fagocitare il contratto di apprendistato, con ricadute negative sui giovani, e all’aumento delle soglie di utilizzo dei voucher. Le stesse collaborazioni coordinate e continuative – conclude – rimangono, seppur limitate ad alcune tipologie, soggette ad accordi collettivi preventivi”.

Tags: contrattiFoggialavoroPuglia
Articolo precedente

Maltempo, -9 gradi sui Monti Dauni. A Orsara scuole chiuse fino al 10

Articolo successivo

Meningite, confermato primo caso in Puglia. Si tratta di una 17enne

Articoli correlati

Nuove offerte di lavoro presso i centri impiego di Foggia e provincia

Vieste protagonista a ExpoTraining 2024 per promuovere formazione e lavoro

woman is signing contract to get a lot of money

Cgil: “In Puglia oltre il 42% dei lavoratori del privato sotto i 10mila euro lordi all’anno”

Sicurezza sul lavoro, in provincia di Foggia nasce un consorzio a tutela di lavoratori e aziende: è il primo in Puglia

Stato di agitazione in Amgas Foggia. La preoccupazione dei lavoratori per un’azienda che esternalizza tutti i servizi

25 richieste per 69 profili professionali in provincia di Foggia: traina il settore turistico, segue quello industriale

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024