Il Natale al Don Uva di Foggia, spettacoli per i ragazzi disabili del centro di riabilitazione. “Gli ‘ultimi’ al centro del nostro operato”

La sede del Don Uva in via Lucera a Foggia
La sede del Don Uva in via Lucera a Foggia

Anche quest’anno, presso l’Ospedale Santa Maria Bambina Opera Don Uva di Foggia, la magia del Natale ha preso vita nel salone del centro di riabilitazione polivalente, dove tra un suggestivo Presepe i pazienti hanno regalato un’esperienza unica nel suo genere condivisa con gli ospiti intervenuti e le famiglie.
Sono state proposte canzoni, filmati, monologhi, performance coreografiche attraverso le quali i ragazzi con disabilità del Centro di Riabilitazione Polivalente Santa Maria Bambina , hanno lanciato il messaggio di una disabilità fatta di inclusione sociale, di condivisione, di partecipazione attiva, di diritti inviolabili.
Ospiti di eccezione quest’anno sono stati i Bambini della Scuola Primaria Parificata As.So.Ri di Foggia che accompagnati dalle maestre ed educatrici hanno intrattenuto i pazienti con i consueti canti natalizi. Numerosa la presenza di operatori e familiari che all’unisono hanno contribuito fattivamente alla riuscita della festa con la realizzazione di prelibatezze gastronomiche tipiche del Natale.
A margine della manifestazione il direttore amministrativo Marcello Paduanelli ha dichiarato: “Sono orgoglioso dell’impegno e della dedizione messi in campo dai nostri operatori che hanno reso protagonisti i nostri ragazzi nel momento dell’anno più sentito da tutti, dando seguito alla missione del nostro padre fondatore Don Pasquale Uva cioè mettere al centro del nostro operato gli ‘ultimi'”. Il direttore sanitario Rosario Garofalo ha affermato: “Vogliamo utilizzare i più diversi canali espressivi per aiutare queste persone a tirare fuori il più possibile quanto hanno dentro. È ad esempio straordinario vedere ragazzi che hanno gravi difficoltà linguistiche, comunicative e motorie, cantare e ballare le canzoni di Natale”.