Progetti ambiziosi sul Gargano, 60 milioni per il “Grande Anello dei Laghi”

Lago di Lesina
Lago di Lesina

A piedi, in bicicletta, a cavallo, in barca e in battello lungo i 110 chilometri del Grande Anello dei Laghi. Ieri sera a Foggia, nella sala consiliare della sede della Provincia di via Telesforo, sette Amministrazioni hanno sottoscritto le manifestazioni di interesse per arrivare a un Contratto di Lago, uno strumento che ambisce a mobilitare 60 milioni di euro per un grande progetto generatore di qualità ambientale e paesaggistica, attraverso mobilità lenta e attrattori di un turismo quattro stagioni.

Mettiamo a valore le elaborazioni del’Ufficio del PTCP diretto dall’architetto Stefano Biscotti, per innescare una vera e propria svolta per le nostre lagune costiere”, ha sottolineato il vicepresidente della Provincia di Foggia, Rosario Cusmai, che ha fatto gli onori di casa con i sindaci di Lesina Pasquale Tucci, di Cagnano Varano Claudio Costanzucci e San Nicandro Garganico Pier Paolo Gualano, che hanno condiviso il percorso con le Amministrazioni di Carpino, Ischitella e Poggio Imperiale, oltre che con il Parco Nazionale del Gargano e, ovviamente, la stessa Provincia.

“La cornice dentro cui ci siamo mossi è quella del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e del Piano Operativo Integrato Laghi costieri di Lesina e Varano”, ha spiegato Biscotti, per sottolineare la maturità, dal punto di vista della pianificazione urbanistica e territoriale, già apprezzata e verificata a livello regionale.

Un passaggio indispensabile, questo della coerenza con le pianificazioni di livello sovraordinato, per situare il Masterplan, sintetizzato ieri sera dallo Studio Corfone & Partners, molto articolato e capace di realizzarsi anche per step progressivi e autonomi, in funzione delle diverse possibilità finanziarie che dovessero aprirsi.

Come quella, per esempio, che potrebbe concretizzarsi per consentire la realizzazione del percorso ciclabile proposto da Lesina e che dovrebbe toccare ben 9 altri Comuni, già portato all’attenzione dell’Assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità, per cui all’incontro di ieri in Provincia era presente Raffaele Sforza, mobility manager e responsabile degli interventi per mobilità sostenibile e ciclabilità. E, a proposito di due ruote, all’incontro di ieri sera, ha partecipato anche Giuseppe Di Munno, coordinatore per la Puglia e la Basilicata della FIAB, Federazione Italiana Amici della Bicicletta.

Ma le interrelazioni del progetto del Grande Anello dei Laghi sono tante: incrocerebbe con le azioni di valorizzazione della Via Francigena e con quelle più di sistema legate alla candidatura del Gargano come area interna. Il Masterplan si sviluppa fino a 64 schede progetto, la metà delle quali precisa “bussole” che dotano con servizi di altissima qualità luoghi di particolare interesse culturale, paesaggistico o naturalistico: dal cosiddetto rammendo di Foce Varano al Crocefisso e all’Approdo di Bayranum, dagli orti lacustri di Bagno di Varano alla cittadella lacustre di San Nicola Imbuti, dall’isola ecologica di Capoiale all’Approdo della Sacca Orientale di Lesina, dall’ingresso di Acquarotta alla Porta dei Laghi di San Nicandro.

Lanciamo una proposta che mette a frutto competenze e idee che, dal Piano strategico di area vasta Capitanata 2020 al PTCP, il territorio ha espresso per emanciparsi dalla solita agenda dell’emergenza – conclude Cusmai – e fabbricarsi un futuro radicalmente nuovo, in grado di creare qualità della vita per chi lo vive e di attrarre visitatori e investimenti”.





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