San Severo sommersa dai rifiuti, l’accusa di Marino: “Schiaffo alla città”

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“La presenza di rifiuti di ogni genere in pieno centro è l’ennesimo schiaffo ad una città che, solo fino a pochi anni fa, era considerato modello virtuoso in materia di differenziata. Provocatoriamente, potremmo dire che, ci siamo talmente abituati al degrado e al non rispetto della convivenza civile che la presenza di rifiuti a cielo aperto, anche in aree di particolare pregio, non fa più notizia”. Così Dino Marino, consigliere comunale Pd in materia. “Quanto continua ad accadere sotto i nostri occhi, era stato ampiamente preventivato mesi fa quando feci notare come tutta la gestione della questione metteva in luce ancora una volta la pochezza e la superficialità dell’amministrazione comunale in carica. Da un lato si individuava un’area inappropriata per la realizzazione di un impianto di compostaggio (via Foggia, area ex Safab); dall’altro si perdevano finanziamenti per complessivi 8 milioni e 300mila euro in via San Marco, per la caratterizzazione della vecchia discarica a cielo aperto di Spiavento’ e la raccolta differenziata scendeva a circa il 43%: il 20% in meno. Grazie ai cittadini, San Severo era stato fino a due anni fa il Comune, sopra i 50mila abitanti, più virtuoso in Puglia. Un risultato che questa amministrazione ha ripagato con ritardi e disattenzioni”, ricorda Marino che aggiunge: “Potremmo aggiungere alla lunga lista lo stato indecente di terreni ed aree adiacenti al gran Ghetto di Rignano e a tutte le vie che penetrano nel nostro agro. Tirando le somme, possiamo dire che ci troviamo di fronte ad una giunta palesemente incapace di gestire le emergenze e rilanciare la città”.
“Chiederemo a Miglio di rispondere in Consiglio comunale e di fronte ai cittadini su come intende superare l’emergenza rifiuti e su quali misure ritiene di porre in essere per fare uscire la città dal tunnel della crisi più profonda”, conclude Marino.