Schiavi di Capitanata, ecco come vengono trasportati i lavoratori agricoli nei campi

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Un’immagine emblematica per raccontare il degrado esistente nelle campagne del Foggiano. “Questa fotografia è stata scattata oggi 20 settembre, strada Passo di Corvo, Borgo Arpi Nova Foggia, di fronte al campo Nomadi”. Lo scrive su Facebook, Giorgio Cislaghi di Alternativa Libera che da tempo denuncia la situazione di assoluta invisibilità di quella zona.
“Non è stato l’unico trasporto di lavoratori agricoli che ho potuto vedere – continua -, altri ne sono transitati con uso di auto e furgoni.  Un via vai che non può passare inosservato se vi fosse un minimo di controllo sul territorio. Un via vai facile da interrompere viste le palesi condizioni dei mezzi utilizzati dai caporali nel loro lavoro di novelli Caronte. Non serve aspettare la legge contro il caporalato, basta applicare il Codice della strada e sequestrare i mezzi.
Quel che fa ridere, per non dire piangere, è che mentre osservavo i caporali agire indisturbati un signore italiano, residente al Campo Nomadi, raccontava che questa mattina è stato fermato da agenti perchè sulla sua auto portava sette bambini a scuola perchè per i rom non è ancora iniziato il servizio di scuolabus e, visto che il “normale” servizio bus è sospeso da quasi un anno, resta solo l’auto propria per portare i bimbi a scuola. Diverse “sensibilità” ai problemi, tolleranza verso i mercanti di schiavi, attenzione verso i rom che non possono andare a scuola.
Aspettiamo l’intervento del Prefetto”, conclude Cislaghi.