“Birra e Sound Gargano”, prima edizione del festival a Manfredonia. Tra cibo e musica rock

birra e sound gargano

Parte domani sera, e durerà tre giorni, la prima edizione di “BIRRA e SOUND GARGANO – Re Manfredi Festival”, un progetto di promozione culturale e territoriale legato alla valorizzazione della birra di qualità e del suo felice connubio con la gastronomia da strada (street food). Una vero e propria Festa della Birra del Gargano che offre l’occasione di trascorrere tre piacevoli serate accompagnate da un buon boccale di birra e tanta musica. Nella splendida città di Manfredonia, nell’area prospiciente il castello Svevo Angioino la manifestazione (con ingresso libero) mira a diventare una tra le più importanti festa della birra della Puglia.

Birra e Sound è organizzato per offrire il piacere di serate trascorse in compagnia di un buon boccale di birra legato a un fenomeno di rivalutazione del mondo del gusto e a tutte quelle novità che stanno interessando sempre di più il popolo della degustazione di qualità.

L’organizzazione dell’evento è a cura di MEBIMPORT (main sponsor “Re Manfredi Pub”, in collaborazione con il “Club Auto Moto Storiche Sipontino”) un’azienda che da più di vent’anni si occupa di importazione e distribuzione dei più famosi marchi birrai europei. Un evento diretto non solo verso giovani curiosi ma pensato anche per una clientela più esigente e attenta che si è staccata dall’aspetto tradizionale di intendere questa bevanda ed è attratta da un nuovo modo di bere birra, un settore che oggi conta migliaia di consumatori così come tantissimi prodotti di qualità, provenienti da qualsiasi angolo d’Europa, che stanno conquistando il palato di molte persone oltre a rappresentare un veicolo di cultura nell’ambito di una gastronomia di nicchia. 

Oltre all’enogastronomia, dalle ore 20 e sino a tarda notte, spazio alla musica ed al divertimento con rock band emergenti. Domani sera si esibiranno i “WILDCAR” (rock anni ’70-’80); domani sarà la volta dei “FRANKLIN” (classici della musica italiana reinterpretata in chiave) ed a chiudere i “GRAVY BONES” (scatenante rock’n’roll e surf rock).