Vigilanza, salta conciliazione tra lavoratori e Protect. Ma c’è cauto ottimismo del sindacato Usb

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Tentativo preventivo di conciliazione tra lavoratori del sindacato Usb e l’istituto di vigilanza Protect di Foggia. L’incontro in prefettura, lo scorso 9 agosto a mezzogiorno. Un vertice necessario viste le problematiche rappresentate dalla organizzazione sindacale. In primis, i ritardi nei pagamenti degli stipendi ai dipendenti. Alla riunione, presieduta su delega del Prefetto dalla dottoressa Daniela Aponte, era presente il rappresentante Usb, assente invece Vincenzo Giandolfi, numero uno di Protect. Giandolfi ha comunicato l’indisponibilità propria e del Direttore delle Risorse umane a partecipare senza chiedere un ulteriore rinvio.

Il rappresentante del sindacato Antonio Di Gemma ha stigmatizzato l’assenza del datore di lavoro che in occasione della prima convocazione del 4 agosto scorso aveva già comunicato di non poter intervenire chiedendo il rinvio della riunione. Usb ha quindi comunicato che sono stati effettuati i pagamenti nei giorni 20, 26 luglio e 3 agosto riguardanti la retribuzione di marzo 2016. Poi ha fatto presente che, ad oggi, i lavoratori vantano un credito di circa 8.000 euro ciascuno, senza considerare la mensilità di luglio ormai quasi maturata. Considerato, comunque, che la società ha iniziato a corrispondere delle somme arretrate, il sindacato ha auspicato il pagamento a breve delle spettanze arretrate 2015 peraltro già inserite nel CU: 2015. Usb ha chiesto, infine, che copia del verbale redatto in prefettura, venga trasmesso anche all’Istituto Protect, sebbene assente.

La Aponte, preso atto dell’assenza del rappresentante dell’Istituto di Vigilanza, attesa l’impossibilità di esperire il richiesto tentativo di conciliazione ai sensi della normativa per l’assenza della parte datoriale, ha dichiarato concluso negativamente il tentativo di conciliazione richiamando l’attenzione della Usb, nel caso in cui venga proclamato lo sciopero, sulla necessità di assicurare il rigoroso rispetto di tutti gli adempimenti previsti dalle disposizioni normative in materia di garanzia di servizi essenziali posti a carico delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori.