Malati oncologici, passa in Consiglio il sostegno alle famiglie. Gatta: “Atto dovuto”

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Passa all’unanimità l’emendamento del vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta, sullo stanziamento di 150mila euro in favore dell’associazione nazionale tumori. Tra il 2015 e il 2016 si è registrato, infatti, un notevole aumento di richieste di assistenza per malati oncologici in fase avanzata e per le loro famiglie. Ebbene, il costo complessivo del servizio di assistenza domiciliare viene coperto con contributi pubblici ed anche  attraverso l’autofinanziamento (raccolta fondi, contributi da privati, lasciti e donazioni). “Da un po’ di anni, però – spiega Gatta -,  a fronte dell’aumento della domanda, si è determinata una diminuzione progressiva e costante delle risorse economiche, e tale disavanzo potrebbe indurre l’Ant a rinunciare alla propria presenza nella nostra regione. Aggiungasi che, sotto il profilo dei costi di gestione, la presenza dell’Ant procura un notevole risparmio alla comunità in cui tale Fondazione opera: infatti il costo sostenuto dall’associazione per ogni singola giornata di assistenza domiciliare non supera i trenta euro, con innegabili vantaggi per la Sanità pubblica che spenderebbe notevolmente di più per una giornata di ospedalizzazione presso una struttura sanitaria pubblica. Con il finanziamento chiesto ed approvato oggi in Consiglio – conclude – si è finalmente ristabilita una collaborazione istituzionale bruscamente interrotta negli anni passati, che ha creato un danno ai malati oncologici pugliesi ed ai loro familiari”.