Blitz a Spiaggia Lunga (Vieste), sequestrati bazar abusivi. Fermati anche ambulanti italiani

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Sul Gargano i controlli non conoscono sosta. È lotta all’abusivismo commerciale. Dall’inizio dell’estate, le bellissime spiagge di Vieste sono sorvegliate dagli uomini della Polizia Municipale e della Capitaneria di Porto, uniti in un perfetto gioco di squadra finalizzato al contrasto dell’abusivismo commerciale.

Diversi extracomunitari ed anche qualche italiano sono stati colti in flagranza per non aver rispettato le norme dettate dalla Legge Regionale 24 del 2015 “Codice del Commercio 2015 Regione Puglia”. Anche oggi, con le temperature altissime, gli uomini della Polizia Municipale sono intervenuti sull’arenile Nord (Spiaggia Lunga) dove qualcuno aveva realizzato un vero e proprio bazar in riva al mare. Le operazioni sono state dirette dal Comandante Michele Manzi in contatto con il sindaco NobilettiGli agenti del Comando Polizia Municipale di Vieste hanno approfittato per effettuare una capillare informazione in merito, ribadendo in spiaggia ancora una volta che acquistare merce contraffatta è vietato. Dietro la contraffazione e l’abusivismo si nascondono spesso realtà abominevoli come lo sfruttamento di bambini dei paesi poveri, costretti a lavorare per produrre merce contraffatta, piuttosto che giocare o studiare. “Acquistare un prodotto contraffatto produce un danno alla collettività ed anche all’acquirente stesso – spiegano dal comando -. Acquistare merce contraffatta comporta cali di produzione per aziende “regolari” e quindi perdita di posti di lavoro. Acquistare prodotti contraffatti arreca ingenti danni alle aziende, ma anche allo Stato che attraverso le imposte come tasse e Iva, incamera liquidità che possono essere utilizzate per garantire servizi necessari come sanità, pensioni, scuola. Inoltre va ricordato che la merce posta in vendita deve avere necessariamente una etichetta in lingua italiana. Vendere merce contraffatta è un reato, e chi lo fa rischia il carcere. Acquistare merce contraffatta invece comporta sanzioni fino a 7.000 euro che gli agenti sono pronti a comminare fin da subito. Per questo si stanno effettuando servizi ad hoc anche con l’ausilio di personale in borghese, tutti i giorni, su tutti gli arenili di Vieste.

Il personale operativo sta effettuando una duplice funzione, da un lato la repressione, dall’altro l’informazione e dunque la prevenzione. “Gli abusivi diminuiscono sempre di più – fanno sapere i vigili -, la gente collabora poiché ha fiducia nelle forze di polizia e in ultimo, anche se non meno importante, le spiagge sono tornate ad essere “libere” e destinate al loro principale utilizzo “la vacanza e il relax”. Segnalate gli abusi al Comando Polizia Municipale di Vieste – tel 0884.708014 o rivolgetevi direttamente agli agenti in strada.