La Regione esalta Monte Sant’Angelo: “Città Unesco al centro di eventi culturali estivi”

Monte_Sant'Angelo2

La città Unesco di Monte Sant’Angelo è al centro, in questi giorni, di alcuni eventi, musicali e non, di tutto rilievo. Il Locomotive Jazz Festival, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate musicale pugliese, ideato e diretto da Raffaele Casarano, esponente della nuova generazione di jazzisti italiani, parte proprio da qui con il concerto di Marco Bardoscia nell’Abbazia di Santa Maria di Pulsano per Ponte di Note, in collaborazione con FestambienteSud. La serie di concerti, eventi itineranti, spettacoli teatrali, percorsi poetici, workshop fotografici e aperitivi sonori, che dal 25 luglio al 4 agosto vedranno esibirsi, dal Gargano al Salento, artisti del panorama nazionale e internazionale ha quest’anno come tema #Jazzgame, spiegato abilmente dal manifesto illustrato da Francesco Cuna, con la grafica di Alessandro Sicuro: un soldato che invece delle armi imbraccia una tromba. È da qui che il Locomotive Jazz festival 2016, giunto alla sua undicesima edizione, è partito per organizzare il suo fitto calendario di concerti e incontri che ruotano intorno alla musica jazz. Più di cinquanta artisti per combattere una guerra “altra” da quella che purtroppo viviamo tutti i giorni e di cui ci parlano giornali e tv, la guerra della bellezza, dove i giovani e il territorio pugliese sono protagonisti. Contemporaneamente sempre a Monte Sant’Angelo è nel pieno la dodicesima edizione di FestambienteSud, al via con la Summer School sulla Rigenerazione Urbana Sostenibile.

Due eventi ai quali non potevo non partecipare – commenta l’assessore al Cultura e al Turismo della Regione Puglia, Loredana Capone che sarà a Monte Sant’Angelo –. Un gioco sano quello del Locomotive Jazz Festival, fatto di musica, che esorcizza il presente attraverso il jazz, come mezzo per indicare una strada diversa, che porta alla felicità. Un modo per non abituarsi alle immagini di guerra e di morte, scegliendo invece i colori, i suoni, la bellezza, dove la Puglia e i suoi giovani diventano protagonisti. La dodicesima edizione di FestambienteSud poi rappresenta con più linguaggi l’idea della rigenerazione, suonando nella bellezza dei luoghi naturali e della storia, discutendo di valorizzazione del patrimonio, di economia circolare e civile, di nuova agricoltura sostenibile, facendo scuola di rigenerazione urbana e utilizzando materiali riciclabili. Tutti temi che stanno particolarmente a cuore alla Regione Puglia e che trovano nella consapevolezza culturale dei giovani il terreno giusto per poter realizzare poi azioni concrete”.