Furti, botte a militari e guida in stato di ebbrezza: tre arresti dei carabinieri a Cerignola

Da sinistra, Gadaleta e Klemovec
Da sinistra, Gadaleta e Klemovec

Carabinieri di Cerignola in azione nelle ultime ore. Tre gli arresti eseguiti. Sottoposto a fermo di indiziato di delitto Giovanni Gadaleta, classe 1983, per il reato di ricettazione e falsità materiale commessa dal privato. I militari operanti hanno sorpreso il giovane alla guida di un autocarro Ford Transit sulla via Ofantina, risultato privo di dati identificativi, con targa contraffatta e carta di circolazione falsificata. Il veicolo, la cui provenienza delittuosa è in corso di accertamento, è stato sottoposto a sequestro assieme alla targa e alla carta di circolazione. 

Manette anche per Giuseppe Simone, 22 anni. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile lo hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane non ha ottemperato all’alt intimatogli dalla pattuglia in viale Di Levante, dandosi alla fuga a bordo di una Fiat Croma con manovre tali da creare una situazione di generale pericolo, ma è stato prontamente raggiunto e fermato dopo un inseguimento. Simone, allo scopo di evitare il controllo, si è avventato contro i militari proferendo anche parole minacciose. Sottoposto a controllo, il 22enne è risultato positivo all’accertamento alcolemico, e quindi deferito per guida in stato di ebbrezza. Simone è finito ai domiciliari.

Infine, i carabinieri hanno arrestato per tentato furto aggravato Valeri Klemovec, ucraino classe 1976. L’uomo è stato sorpreso nel tentativo di asportare un’elettropompa all’interno dell’azienda agricola San Lorenzo, ubicata in Contrada Posta Pila. Ora è nel carcere di Foggia.