Uccise Bonaventura a San Severo, dieci anni di carcere per l’assassino Giuseppe Volpe

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Nel processo svolto con rito abbreviato, il giudice ha condannato Giuseppe Volpe a 10 anni di carcere. L’uomo è accusato dell’omicidio di Giuseppe Bonaventura, morto ammazzato il 20 settembre 2015 a San Severo. Bonaventura, 45enne pregiudicato, venne colpito al torace da alcuni colpi di pistola per poi morire in ospedale dove era stato accompagnato in condizioni critiche. Il fatto si consumò in un quartiere popolare della città (via Carli, zona periferica), attorno alle 17 di domenica pomeriggio. Il 45enne intervenne per difendere una donna accusata da Volpe di aver occupato abusivamente un box. Dopo una breve colluttazione, Volpe (50 anni) che con Bonaventura aveva avuto degli scontri già in passato, tirò fuori la pistola per sparare.

Bonaventura era già noto agli inquirenti per il suo passato criminale. Furti di automezzi in particolar modo. Ma era conosciuto soprattutto per il ruolo di spicco che ricopriva negli anni ’90 quando era tra i capi della criminalità sanseverese. Il suo nome, più di recente, era finito dentro l’operazione “Dirty Bomb” quando alcuni soggetti vennero arrestati per tentata estorsione ai danni di diversi imprenditori locali.