Vincitori di concorso si scagliano contro il Comune di Foggia, rischio maxi risarcimento

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*I firmatari della presente, alla luce delle considerazioni espresse dal sindaco di Foggia e dall’assessore al personale in occasione della conferenza stampa tenutasi nel mase di maggio, avente ad oggetto la riorganizzazione degli uffici amministrativi del Comune di Foggia, nel corso della quale sono state evidenziate le carenze di organico di cui soffre l’organizzazione amministrativa dell’Ente e la possibilità di addivenire a nuove assunzioni, in deroga alla previsione del decreto salva enti, ritengono opportuno denunciare la condizione in cui versano da oltre dieci anni per effetto del comportamento illegittimo dell’Ente. A tal fine espongono quanto segue. I sottoscritti hanno partecipato al concorso pubblico, per titoli ed esami indetto dal Comune di Foggia per il conferimento di n.20 posti di Ufficiale Amministrativo- ora di Istruttore Amministrativo- Cat. C. C.C.N.L. Enti Locali. Nella graduatoria di merito, approvata con deliberazione di G.C. n.63 del 14.03.2003, i sottoscritti sono risultati tutti idonei e utilmente collocati ai fini dello scorrimento della medesima graduatoria.  

Nella vigenza della graduatoria di merito, il Comune di Foggia ha adottato numerosi atti deliberativi con cui ha individuato ulteriori posti vacanti in pianta organica ed ha manifestato la disponibilità degli stessi e la volontà di coprirli ma, nonostante l’espressa previsione contenuta nel bando e l’obbligo ivi assunto, non ha proceduto all’assunzione di personale attraverso lo scorrimento della graduatoria ancora valida ed efficace.

I sottoscritti hanno adito il Tribunale di Foggia, in funzione di Giudice del Lavoro, al fine ci ottenere il riconoscimento del diritto all’assunzione alle dipendenze del Comune di Foggia con effetto dalla pubblicazione della graduatoria e, per alcuni di essi, è già intervenuta una sentenza del Giudice del Lavoro di Foggia che, in accoglimento del ricorso, ha dichiarato il diritto dei ricorrenti ad essere assunti alle dipendenze del Comune sin dall’anno 2007 ed ha riconosciuto a ciascuno il risarcimento del danno subito nella misura delle retribuzioni che avrebbero dovuto percepire se fossero stati assunti. Ad oggi il Comune di Foggia non ha ancora inteso dare esecuzione alla sentenza del Giudice e, pertanto, si sta procedendo all’azione esecutiva nei confronti dello stesso per il recupero delle somme riconosciute dal Giudice e di quelle maturate nelle more, mentre gli altri istanti sono in attesa della pronuncia del medesimo tribunale.

Alla luce delle esigenze di personale amministrativo paventate dal Comune, con la presente si diffida il Sindaco dal procedere a nuove assunzioni o a nuovi concorsi in spregio del diritto dei sottoscritti istanti ad essere assunti e si confida in una soluzione bonaria della vertenza in corso, anche al fine di evitare un aggravio di spese per il Comune che finirebbe per pesare ulteriormente sulle già precarie condizioni economiche dell’Ente. A tutto ciò si aggiunga che un’eventuale determinazione da parte del Comune di procedere ad assunzione di personale mediante nuove procedure concorsuali, esporrebbe l’Ente ad un rischio economico elevato, laddove le decisioni del Tribunale di Foggia divenissero definitive. In tal caso, infatti, il Comune sarebbe obbligato a procedere da un lato all’assunzione degli eventuali vincitori di concorso e, dall’altro, a corrispondere ugualmente la retribuzione ai destinatari delle sentenze. Tale scelta, pertanto, oltre ad essere inopportuna esporrebbe i dirigenti del Comune ad un evidente e sicuro danno erariale.

*lettera firma