Ufficiale, finisce il “tengo famiglia” alla De Piccolellis. Licenziati tutti i dipendenti

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Cambia tutto alla De Piccolellis di Foggia. Il personale assunto durante la gestione di Antonio Tulino è stato licenziato. “In nessun caso l’azienda avrebbe potuto assumere a tempo indeterminato senza concorso”, è riportato nel parere pro veritate. Cosa che è stata fatta negli anni. L’atto, secondo l’ente di viale degli Aviatori, è dovuto anche perché sono in corso indagini della Procura della Repubblica di Foggia, attraverso la Guardia di Finanza, per far luce sulla cattiva gestione di questi anni.

Verifica in tempi record

Lia Azzarone
Lia Azzarone

Una delle ultime delibere del commissario straordinario Lia Azzarone, è quella del conferimento dell’incarico all’avvocato Vincenzo De Michele per dirimere una delle questioni più spinose: l’assunzione di 4 persone (Maria De Leo, Gerarda Scelsi, Antonio Sammarco e Anna Rita Lepore) senza regolare concorso e stabilizzazioni poco chiare. Fu proprio questo il punto che portò al commissariamento dell’ente di viale degli Aviatori dopo la gestione dell’avvocato Tulino. Il predecessore di Azzarone, Stefano Catapano, aveva rimandato ogni decisione “promuovendo” alla direzione generale Maria De Leo, una delle assunte nella fase analizzata dalla Regione Puglia. L’indagine barese, affidata al commissario ad acta Cristina Corbo, si è però conclusa a febbraio 2016 con la relazione finale delle attività di verifica amministrativa espletata, nella quale viene confermata “l’illegittimità delle procedure assunzionali dei dipendenti della ASP“. 

È necessario ed urgente – viene precisato nella delibera di affidamento dell’incarico al legale -, stante la particolarità delle questioni da trattare ed ai fini di una corretta esecuzione degli atti consequenziali alle rilevanze istruttorie depositate agli atti e di cui in premessa, rivolgersi a figure professionali esterne altamente qualificate e specializzate in materia di diritto del lavoro con particolare riferimento alla disciplina del pubblico impiego, che possano essere di supporto all’amministrazione, attraverso la redazione di un parere pro veritate sullo status quo, con riferimento alle determinazioni consequenziali alla già espletata attività istruttoria della commissario ad acta, Cristina Corbo“. Il provvedimento è stato firmato – oltre che dal commissario Lia Azzarone -, dal nuovo direttore generale Immacolata Panettieri, avvocato che per anni è stata legata sentimentalmente proprio a Tulino, prima della rottura definitiva. Quasi uno scherzo del destino.