Alla foggiana San Giovanni di Dio la casa di riposo di Monte. Assegnata con stazione unica appaltante

art_1621_1_anziani disabili bandanti

La Società cooperativa San Giovanni di Dio, con sede a Foggia, è risultata vincitrice (fra 6 concorrenti) della gara d’appalto per la gestione della Casa di riposo di Monte Sant’Angelo. La gara è stata condotta dalla Stazione unica Appaltante del capoluogo, alla quale il Comune di Monte Sant’Angelo ha aderito.

La Società cooperativa si è impegnata ad assumere tutte le unità di personale che già prestano servizio a tempo indeterminato presso la struttura e di dotare la medesima delle figure professionali previste dalla legge regionale, a tutela degli anziani ospiti.

Oggi si è svolto un incontro presso la Casa di riposo al quale hanno preso parte il Commissario Andrea Cantadori, le Suore del Preziosissimo Sangue presenti nella struttura e, in un secondo momento, i rappresentanti della Società cooperativa San Giovanni di Dio.

La Congregazione, non potendo sottoscrivere la nuova Convenzione per la gestione della Casa di Riposo perché prevedeva un sostanziale aumento di personale soprattutto specializzato, aumento assolutamente non compatibile con le proprie risorse umane ed economiche, con lettera datata 19 gennaio 2016, inviata per conoscenza anche a S.E. Mons. Michele Castoro, arcivescovo della città, comunicava la sua indisponibilità a proseguire nella gestione, pur dichiarandosi disponibile, ma non oltre il 31 maggio 2016, ad assicurare la prosecuzione dei servizi di assistenza, a tutela degli interessi preminenti degli Ospiti della Casa e del personale dipendente, esclusivamente  nelle more dell’espletamento di procedure di pubblica evidenza da parte dell’amministrazione. La Congregazione riconosceva all’amministrazione che gli impedimenti relativi alla prosecuzione della Convenzione non erano superabili per oggettivi vincoli normativi ed economici, esprimendo peraltro i sensi della più viva riconoscenza  per la paziente e generosa collaborazione ricevuta dai dipendenti, dagli Ospiti e loro famigliari e da tutta la popolazione montanara.

Cantadori ha ringraziato le Suore per l’impegno profuso in questi anni in favore degli anziani e ha espresso rammarico per la decisione assunta dalla Congregazione di Roma , manifestata da tempo, di non voler proseguire la gestione della Casa di Riposo oltre la data del 31 maggio. Il commissario ha ringraziato l’arcivescovo Castoro per l’intelligenza e sensibile attività svolta, senza la quale la Congregazione avrebbe lasciato la struttura già nello scorso mese di dicembre.

Suor Lina, in rappresentanza delle Suore di Monte, ha ringraziato il Comune di Monte Sant’Angelo per il caloroso affetto e la correttezza dei rapporti. La Commissione straordinaria non solleva motivi ostativi a che le Suore rimangano nella struttura  per il tempo necessario a garantire che l’avvicendamento avvenga nel migliore dei modi. Al termine dell’incontro si è proceduto allo scambio delle consegne.