“Uomo in mare!” salvataggio dei finanzieri alle Isole Tremiti. Fermato gommone impazzito

Alle porte della stagione estiva, incalza la voglia di tornare in mare per i diportisti ed iniziano anche le prime difficoltà e situazioni di pericolo. Ieri i finanzieri, verso le 17.15 circa, mentre erano impegnati in un controllo di routine nei confronti di una imbarcazione a vela, nei pressi dell’arcipelago delle Isole Tremiti, sono stati attirati dalle grida di persone presenti sull’arcipelago. Nell’udire una delle frasi più allarmanti per chi naviga: “uomo in mare”, i berretti verdi hanno interrotto immediatamente le operazioni per dirigersi verso il luogo, fortunatamente a 200 metri dalla loro posizione e all’interno della rada tra le Isole di San Domino e San Nicola.

La situazione era più pericolosa del previsto, perché l’uomo caduto in mare a seguito della perdita del controllo del suo gommone, scivolando dal mezzo durante un’improvvisa accelerazione, aveva lasciato lo stesso natante senza governo in navigazione a forte velocità, roteando su se stesso e mettendo a rischio sia la vita dello stesso naufrago, colpito ma illeso sia quella delle persone e dei mezzi in transito e presenti sulle Isole Tremiti, nonché i bagnanti sulle spiaggette limitrofe. I finanzieri si sono diretti a forte velocità sul posto provvedendo a trarre immediatamente in salvo il malcapitato e, subito dopo, con grande esperienza e peripezia marinaresca, hanno condotto una serie di manovre per riuscire a recuperare il gommone, ormai senza alcun controllo e a forte velocità. Tutto questo è accaduto sotto gli sguardi attenti dei diportisti e bagnanti, accalcati sulle spiagge delle isole, che hanno applaudito l’azione degli uomini della Roan della Guardia di Finanza una volta concluse le operazioni e ristabilita la tranquillità nell’arcipelago.



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