Comune sciolto per mafia, torna “candidabile” l’ex sindaco di Monte. Ministero condannato

L'ex sindaco Di Iasio
L’ex sindaco Di Iasio

Ministero dell’Interno condannato a pagare le spese processuali. Nuovo capitolo della vicenda sullo scioglimento del consiglio comunale a Monte Sant’Angelo. Stavolta a spuntarla Antonio Di Iasio (ex sindaco), Vincenzo Totaro (ex assessore ai Lavori Pubblici) e Damiano Totaro (politico locale con interessi nel mondo delle RSSA e nel calcio). Stamattina il Tribunale di Foggia ha detto no all’incandidabilità dei tre componenti della vecchia maggioranza rilanciando, di fatto, le loro ambizioni politiche. 

Intanto Di Iasio, in attesa di conoscere nel dettaglio quanto stabilito a suo favore dal tribunale, si prepara per un altro appuntamento importante, quello del prossimo 20 luglio quando il Tar del Lazio si pronuncerà sul ricorso presentato dalla vecchia giunta contro lo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose.