Salute della mano, visite gratuite agli Ospedali Riuniti. “Patologie molto frequenti”

mani5

Sabato 7 maggio 2016 si terrà la 4° edizione della Giornata Nazionale per la salute della mano. E’ un’iniziativa patrocinata dalla Società Italiana di Chirurgia della Mano (SICM) in cui si dedica una giornata all’informazione e alla prevenzione delle patologie a carico della mano. Gli specialisti dei Centri di Riferimento Nazionale di Chirurgia della Mano saranno a disposizione della popolazione per consulti gratuiti nei quali potranno visitare i pazienti, suggerire approfondimenti diagnostici, terapie fisiche e conservative ed orientare verso trattamenti chirurgici.
La Struttura Complessa universitaria di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria “Ospedali Riuniti” di Foggia, diretta dal professor Aurelio Portincasa, aderisce all’iniziativa. Le visite saranno effettuate a titolo gratuito dalle ore 10.00 alle ore 13.00 di sabato 7 maggio presso il reparto di Chirurgia Plastica degli “Ospedali Riuniti” al II piano del plesso Maternità. L’accesso all’ambulatorio viene programmato tramite prenotazione al numero di telefono 0881 732485 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 fino al venerdì.
Le patologie a carico della mano sono molto frequenti considerando gli aspetti malformativi, post-traumatici e degenerativi (artrosi e artrite reumatoide). Tutte le fasce d’età sono interessate. Diversi sono gli aspetti invalidanti che tali patologie conferiscono a chi ne soffre, sia da un punto di vista personale che sociale, senza escludere ripercussioni in campo lavorativo e, quindi, ricadute anche di ordine economico. Le malattie più frequenti sono la sindrome del tunnel carpale, dito a “scatto”, artrite deformante, malattia di Dupuytren.
La Struttura di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica degli “Ospedali Riuniti” di Foggia è Centro di riferimento del Centro –Sud Italia per la risoluzione non chirurgica del morbo di Dupuytren e Portincasa e i medici della Struttura sono tra i primi ad essere stati autorizzati ad eseguire il trattamento con “collagenasi”, con innegabili vantaggi in termini di mininvasività, assenza di ricovero, rapidità di recupero e ritorno alle attività sociali e lavorative rispetto alla metodica chirurgica tradizionale.