Da Orsara di Puglia al comando della Nato, l’incredibile ascesa del generale “Mike” Scaparrotti

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Da Orsara di Puglia al comando della Nato. Sembra incredibile la parabola dell’italoamericano Curtis Michael Scaparrotti, da tutti conosciuto come “Mike”. È proprio il nuovo alto ufficiale dell’organizzazione a ricordare le sue origini, come riportato da Repubblica Bologna: “Tutti noi siamo originari di Orsara di Puglia, in provincia di Foggia. Il fratello di mio nonno partì per gli Stati Uniti quando io non ero ancora nato. Anni dopo, a causa della Seconda Guerra Mondiale, dovetti lasciare il Sud pure io, perché eravamo sei figli e non c’era da mangiare. Andai prima a Milano, ma non faveva per me. In treno verso Rimini, un giorno, conobbi una ragazza: è mia moglie Assunta. Da allora non ci siamo più lasciati”.

A sessant’anni, un curriculum niente male e le origini sui Monti Dauni, adesso si gode la nomina a “comandante supremo alleato in Europa” per la Nato. Un ruolo di altissimo prestigio internazionale, dopo una lunga carriera militare che lo ha visto marciare dalle terre dell’Ohio, dov’è nato, della Bosnia, Zaire, Rwanda, Corea del Nord. La storia della famiglia del generale ripercorre la trafila classica dell’emigrazione dal sud al nord Italia prima, fino allo sbarco negli Stati Uniti, in Ohio (Cleveland) in particolare. 

Il generale Curtis M. Scaparrotti, scrive la Nato, è stato dunque nominato “Supreme Allied Commander Europe”, un ruolo di altissimo grado per la gerarchia dell’organizzazione internazionale. Dovrà gestire i “delicati rapporti” nel Vecchio Continente, in relazione con l’America e il Medio Oriente. E chissà se Mike, ogni tanto, pensa ancora a quel piccolo borgo in provincia di Foggia dove tutte queste cose sembrano molto più lontane.