Invasioni Digitali sui trabucchi del Gargano, tutto pronto per un primo maggio speciale

trabucchi gargano
Le Invasioni Digitali sono un movimento di persone che supporta il patrimonio culturale “invadendolo” e documentando l’esperienza attraverso il web e i social media. Ogni invasione si prefigge l’obiettivo di creare nuove forme di conversazione e si basa sulla co-creazione e promozione di valore culturale attraverso la partecipazione attiva dei visitatori alla narrazione del patrimonio. Invasioni Digitali è caratterizzato da un approccio dal basso: le persone organizzano indipendentemente singoli eventi in tutto il paese in un periodo stabilito (quest’anno è dal 22 aprile al 8 maggio). 
Gargano Eventi, in collaborazione con l’associazione Onlus La Rinascita dei Trabucchi Storici di Vieste, anche quest’anno riporta le #invasionidigitali sul nostro Gargano e precisamente sui giganti del mare: i Trabucchi. Le #invasionidigitali sono state, e saranno nuovamente, una bella occasione per far rivivere i luoghi più belli e meno conosciuti del nostro Paese col fine di promuovere le eccellenze artistico-culturali di ogni territorio, dando vita a spazi per la condivisione e la collaborazione tra cittadini ed istituzioni a favore di una politica culturale nuova ed in continua evoluzione. 
“Rinnoviamo l’appuntamento di “invadere” il Gargano – fanno sapere gli organizzatori -, armati di smartphone, tablet, videocamere, fotocamere & Co”.
PROGRAMMA #INVASIONIDIGITALI SUI #TRABUCCHI DOMENICA 1° MAGGIO 2016:
ore 9:30 – Incontro presso il Trabucco di Molinella
ore 10:00 – Dimostrazione di pesca sul trabucco
ore 11:00 – Passeggiata sulla costa fino al Trabucco di Punta Lunga 
ore 12:00 – Arrivo sul Trabucco di San Lorenzo
“Il percorso, che segue l’esibizione di pesca, ha una difficoltà medio-alta. E’ pertanto altamente consigliato indossare abbigliamento e scarpe da trekking. Ringraziamo Matteo Silvestri e Francesco Ruggeri, soci dell’associazione Onlus “La Rinascita dei Trabucchi Storici” , che ci guideranno ed illustreranno la storia di questi affascinanti strumenti di pesca”.