Foggia buchi buchi, anche l’asfalto “nuovo” è un disastro. “Ma le strade non erano la priorità?”

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La manutenzione delle strade continua ad essere motivo d’attacco al sindaco di Foggia, Franco Landella. Con un vero e proprio “reportage” tra le vie della città, i consiglieri di opposizione Giorgio CislaghiVincenzo RizziMarcello Sciagura hanno denunciato il “degrado delle strade in città”. “Ci sono giunte moltissime segnalazioni dai cittadini, soprattutto dai residenti di viale Fortore e via Camporeale – spiegano -, dove si vedono zone di fatturazione su fasce d’asfalto ‘nuove'”.

Su viale Fortore le zone dove sono ben evidenti i segni di degrado anticipato vanno da poche decine di metri dopo gli uffici della Motorizzazione Civile sino alla zona dei semafori posti all’incrocio con via Scillitani – continuano – con buche di una certa entità che richiedono urgenti lavori per la messa in sicurezza della strada perché le buche sono di entità non trascurabile e presentano margini netti. Su via Camporeale, oltre alle ‘anormali’ retinature dell’asfalto e a una buca di nuova formazione, sono presenti varie criticità derivate da lavori di rappezzo su buche recenti (lavori che lasciano a desiderare per come sono stati eseguiti facendo presumere che i problemi non siano risolti) e da lavori di ripristino eseguiti “con fantasia” in seguito all’allaccio ai servizi in corrispondenza di cantieri edili. Sul primo tratto della strada, con direzione tangenziale, si evidenzia anche che la strada non è asfaltata sino al marciapiede e che manca la segnalazione del pericolo”.

Citano le parole del sindaco del 13 novembre 2014, quando dichiarò che “il rifacimento e la manutenzione della rete stradale della città sono interventi che un’amministrazione comunale deve considerare prioritari nella propria azione di governo”. “Se questi sono i risultati dell’impegno e dell’attenzione profusi, asfalti che durano meno di diciotto mesi, siamo messi veramente male – proseguono -. Da questa triste vicenda emerge in tutta la sua drammaticità la necessità di procedere a una riorganizzazione del servizio lavori pubblici perché non è possibile che lavori certificati come correttamente eseguiti durino così poco tempo (in altre città la durata media degli asfalti si misura in vent’anni), perché non è possibile che l’amministrazione non sia in grado di controllare la tenuta nel tempo dei lavori appaltati. Non è solamente un problema di LL. PP. ma anche di Polizia Municipale se corrisponde al vero che non vi era nessuna segnalazione sulla presenza di buche in viale Fortore”.

Anche in quest’occasione – concludono – l’amministrazione comunale non ci può accusare di ‘scarsa collaborazione’ perché i problemi li avevamo segnalati per tempo sollecitando interventi e contestazioni ma le nostre segnalazioni, come sempre, sono state ignorate. Per noi il bene della comunità viene prima di ogni confronto politico ma ad altri evidentemente non interessa il bene della comunità. Resta sempre da capire perché non è stato rifatto l’asfalto in via Gramsci ma, se questi sono i risultati, non è stata una grande perdita”.