• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Ulivi pugliesi patrimonio Unesco, la proposta nell’auditorium Santa Chiara di Foggia. “Qui un mare d’argento”

Ulivi pugliesi patrimonio Unesco, la proposta nell’auditorium Santa Chiara di Foggia. “Qui un mare d’argento”

Di redazione
15 Marzo 2016
in Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Carlos Solito, Giorgio Ventricelli, Francesco Lops, Antonia Carlucci, Maria Elena Ritrovato
Carlos Solito, Giorgio Ventricelli, Francesco Lops, Antonia Carlucci, Maria Elena Ritrovato

Ulivo patrimonio dell’UNESCO. È la proposta lanciata dal regista Carlos Solito in occasione della proiezione del suo ultimo film “Mare d’argento” che si è tenuta venerdì 11 marzo all’Auditorium Santa Chiara di Fondazione Apulia felix, in occasione nell’incontro “Gli ulivi, la grande bellezza di Puglia”. All’evento, organizzato dal giornalista ambientale Giorgio Ventricelli, hanno partecipato anche Antonia Carlucci e Francesco Lops del Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Foggia e Maria Elena Ritrovato di PugliaBio.

L’idea di proporre all’UNESCO la candidatura dell’ulivo come patrimonio dell’umanità scaturisce al termine di un interessante e intenso dibattito che ha visto protagonisti tutti gli ospiti dell’incontro;  i ricercatori Carlucci e Lops, impegnati in prima linea nella ricerca di una cura per gli ulivi salentini affetti dal batterio Xylella,  hanno relazionato sullo stato dell’arte della loro attività, sostenendo che molto probabilmente la diffusione del batterio è dovuta alla mancanza di buone pratiche agricole. Secondo i ricercatori, ci sono ulivi non potati da anni e terreni non arati da decenni, condizione questa che favorisce la diffusione del batterio; nella loro relazione, hanno dimostrato che là dove le buone pratiche agricole sono state “messe in campo” accompagnate da una cura ricostituente specifica, gli ulivi trattati hanno ripreso vita.

Maria Elena Ritrovato, presidente di PugliaBio, associazione che riunisce i produttori di biologico, nel suo intervento ha espresso a nome dei produttori seria preoccupazione per la possibilità che il batterio possa arrivare anche in Capitanata; l’aspetto imprenditoriale del dramma Xylella è l’altra faccia della medaglia: dietro l’abbattimento degli ulivi in Salento o di un possibile contagio anche nel resto della Puglia, c’è un danno economico non indifferente, che colpisce direttamente gli imprenditori, ma anche i consumatori, che saranno costretti a consumare prodotti provenienti da altre parti d’Italia o dall’estero. Ritrovato, concorda con i ricercatori circa l’impiego delle buone pratiche agricole, sottolineando l’impegno dei produttori di biologico nel curare sia i propri terreni sia le risorse umane occupate nella lavorazione e produzione.

Nel suo film, Carlos Solito non tratta direttamente l’argomento Xylella, ma il dibattito sulla “questione batterio” è pacificamente scaturita essendo il tema presente nell’agenda dei media nazionali e regionali, ma soprattutto nell’animo di ogni pugliese. Il regista, ricorda che dalla Capitanata al Salento ci sono circa sessanta milioni di ulivi, un “mare d’argento” che illumina la Puglia. Dalla tutela e salvaguardia di questo patrimonio sia tangibile sia culturale nasce la proposta di chiedere il riconoscimento degli ulivi come patrimonio dell’UNESCO.

Per la prima volta, il tour di presentazione di “Mare d’argento” approda in Capitanata, terra ricca di ulivi e di produzione olearia di qualità, in due serate che si sono tenute il 10 e 11 marzo rispettivamente al Maccheveramente Cafè a San Severo – in occasione della rassegna culturale “A qualcosa penseremo…” – e all’Auditorium Santa Chiara di Fondazione Apulia felix a Foggia: «Daunia, Capitanata, questo tour nella provincia di Foggia – tra capoluogo e San Severo – è stata una full immersion nel nord della Puglia e nel suo paesaggio, nel suo sentire, nel suo chiedere a suon di emozioni. Il nord, come il resto della regione, è zeppo di ulivi e la cosa straordinaria è aver scoperto che l’attaccamento, l’amore per il nostro albero è identico a qualsiasi latitudine – dice Carlos Solito, che continua – San Severo, a dispetto della cronaca sinistra, è una cittadina dal centro storico bellissimo con un insospettabile fermento culturale: spero che amministratori locali e soprattutto i giovani fortissimi che ho incrociato possano creare eventi culturali di portata regionale e nazionale perché è con la cultura che si combatte la criminalità. Dobbiamo assolutamente stillare bellezza negli occhi di chi vive questo territorio. Occorre accendere riflettori sulle zone buie perché è lì, nell’ombra, che s’insinuano le mafie».

L’incontro di Foggia è stato realizzato grazie al contributo di Fondazione Apulia felix, Il Meglio della Puglia, Famiglia Dauna di Roma e Cantine Teanum in collaborazione con AIS Foggia e PugliaBio: «Siamo impegnati da anni nella promozione della Capitanata e delle sue eccellenze culturali, storiche, ambientali e umane perché la nostra terra è un caleidoscopio di popoli che, nel corso dei secoli, hanno lasciato tutti una loro forte testimonianza – dichiarano Piero Gambale di Il Meglio della Puglia e Paolo Trastulli di Famiglia Dauna di Roma, che continuano – le nostre associazioni sono costantemente impegnate da Roma per la promozione del territorio di Capitanata, perché l’amore per la nostra terra di origine è così forte da travalicare ogni confine. Siamo felici di aver contribuito alla realizzazione della proiezione del film “Mare d’argento” di Carlos Solito, perché riteniamo che la promozione del territorio deve passare innanzitutto dalla sua tutela e dalla conoscenza».

Tags: Carlos SolitoFoggiaPugliaUlivi secolariUnesco
Articolo precedente

Visite gratuite ai nuovi poveri di Foggia, medici volontari al D’Avanzo: “Noi come Emergency”

Articolo successivo

Monti Dauni, strada provinciale riaperta? “Macché, la ditta appaltatrice continua a lavorare”

Articoli correlati

Foggia, risate e acrobazie al Parco Iconavetere: cala il sipario sulla “Stagione dei Bambini”, già si pensa all’edizione invernale

Tra antichi tratturi e sapori della Capitanata: Peppe Zullo protagonista del “Capitanata Spring Festival” a Foggia

Il Libro Possibile sbarca a Vieste: da Pizzaballa a Ditonellapiaga, cinque giorni di cultura nel segno della pace

Apricena, svelato il cartellone di Suonincava: sul palco Pooh, Brignano, Panariello e una maratona dance

Khady Sene con il vescovo Ferretti

Ondate di calore, la Caritas Diocesana apre a Foggia un nuovo punto refrigerio gratuito

Carcere di Foggia

Caldo estremo in carcere, la Fondazione dei Monti Uniti dona nove condizionatori alla Casa Circondariale di Foggia

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024