Stretta anti slot a San Severo, sindaco chiede intervento Prefettura: “Controlli nelle attività”

Il sindaco Francesco Miglio ha chiesto al prefetto Maria Tirone la costituzione presso la Prefettura di Foggia di un tavolo tecnico sulla tematica “Gioco d’azzardo e centri scommesse a San Severo”.
“Entro dicembre 2018 – spiega Miglio – gli esercizi che al loro interno dispongono di attività di gioco che possono creare dipendenze devono adeguarsi alla legge regionale 43/2015, pertanto, la costituzione di questo tavolo tecnico è finalizzata alle procedure di adeguamento delle licenze già concesse per tale tipo di attività nella città di San Severo negli anni antecedenti al 2013”.
L’amministrazione comunale, inoltre, si è attivata, anche attraverso il Piano Sociale di Zona, per lavorare sulla prevenzione del fenomeno che colpisce sempre più spesso anche i giovani.
“Il tema vero da affrontare – aggiunge il primo cittadino – non è il numero di slot machine o altre categorie di gioco presenti in città, ma il numero di giocatori coinvolti. È necessario, quindi, che oltre ad accertare che gli esercenti rispettino le distanze previste dalla leggere regionale rispetto alle scuole, ai luoghi di culto e ai centri di aggregazione, si lavori per prevenire la ludopatia. Soprattutto i giovani, infatti, hanno sempre più accesso a sistemi di gioco on line che possono ugualmente creare dipendenza”. Il sindaco ha, pertanto, annunciato che con l’Asl, le associazioni cittadine e il Piano Sociale di Zona, saranno avviate campagne di sensibilizzazione nelle scuole e in città per prevenire il fenomeno e allo stesso tempo aiutare quanti sono caduti nella rete della dipendenza dal gioco d’azzardo ad uscirne con il sostegno delle istituzioni.
“Affrontare il problema – conclude il sindaco di San Severo – è anche un segnale di legalità, in quanto spesso dietro le cifre milionarie del gioco d’azzardo rischiano di celarsi situazioni poco chiare che meritano una maggiore attenzione”.
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