Foggia, ripristinati semafori e impianti di illuminazione in alcune zone della città

Numerosi in questi giorni, gli interventi della squadra comunale di Foggia addetta alla pubblica illuminazione e coordinata dall’ingegnere Michele Gatta. A causa delle importanti precipitazioni atmosferiche, diversi elementi degli impianti di pubblica illuminazione cittadina avevano subito guasti. La squadra comunale si è attivata man mano che giungevano le segnalazioni dei guasti ed ha provveduto a numerose riparazioni.

Come all’impianto in corso Giannone, riattivato la sera di martedì 22: quest’ultimo, tra l’altro presenta un punto debole notevole già strutturalmente, risalendo agli anni ’80 con dei cavi che non hanno il doppio isolamento. In precedenza, erano stati riattivati gli impianti di via Normanno/Furore, di viale Colombo, del Parco giochi San Pio X, della zona di via Padre Angelico da Sarno, mentre nei giorni seguenti è stato riparato quello di via Capozzi/Bengasi.

Per i problemi di illuminazione agli impianti della zona del Villaggio Artigiani, la squadra ha individuato il guasto nella cabina Enel e ha provveduto ad avvisare la sede dell’ente elettrico per far risolvere la situazione.

Vengono affrontati gradualmente anche i guasti agli impianti semaforici, qualche volta determinati dal maltempo ed altre volte da problemi più seri che comportano tempi più lunghi di risoluzione. È il caso, ad esempio dell’incrocio tra via Vittime Civili e viale Ofanto, dove la centralina dell’impianto è stata spazzata via da un veicolo coinvolto in un incidente stradale. Per altri impianti, invece, sono stati riscontrati solo problemi saltuari e sempre prontamente risolti.

Sugli impianti di piazza Cavour, l’obiettivo dell’amministrazione è regolare il flusso veicolare impiegando la fontana centrale come rotatoria, mediante l’installazione dell’apposita segnaletica orizzontale e verticale. “Peraltro – fanno sapere dal Comune di Foggia -, le condizioni del traffico, nelle zone di via IV Novembre e di via Conte Appiano, appaiono migliori da quando è stata concepita la nuova viabilità nell’area”.