Avis e ospedale, il grande patto per aumentare le donazioni. “Coinvolgere i giovani”

Avis e Ospedali Riuniti di Foggia si sono incontrati per definire una programmazione di intenti sia per le donazioni quotidiane che si effettuano all’interno della struttura ospedaliera sia per la raccolta esterna festiva nelle varie sedi della Capitanata.
“Le esigenze trasfusionali dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria sono aumentate notevolmente negli ultimi tempi, a seguito dell’aumentato trend degli interventi chirurgici e del numero dei pazienti onco-ematologici trattati sia a livello ambulatoriale che a domicilio con il supporto trasfusionale – ha dichiarato il Direttore del SIMT, Michele Centra. Nonostante il numero delle donazioni sia rimasto costante nel tempo, – è impellente la necessità di incrementare le donazioni stesse, soprattutto aumentando il numero dei giovani donatori e favorendo un ricambio generazionale”.
A tal fine, già da alcuni anni sono stati organizzati incontri con gli alunni dei vari istituti delle scuole superiori per raccogliere la disponibilità degli alunni maggiorenni alla donazione di sangue presso il Centro Trasfusionale di Foggia. Stessa iniziativa è stata applicata presso l’11° Reggimento Genio Guastatori delle Casermette di Foggia, con l’indicazione delle giornate per effettuare la raccolta sangue presso il SIMT da parte dei militari volontari.
“E’ importante esaminare tutte le strategie attuabili per promuovere la cultura della donazione del sangue – ha dichiarato il direttore sanitario, Laura Moffa. E’ opportuno, ad esempio, migliorare la fase di accoglienza nei confronti dei donatori presso il Centro Trasfusionale, rivalutando i contatti con le locali sedi Avis nei vari comuni dove è già partita la fase di raccolta attiva, condividendo il cronoprogramma allo scopo di incrementare il livello di sensibilizzazione dei donatori del posto ed evitare la coincidenza, per esempio, con feste patronali; riprendere in considerazione la possibilità di interventi educazionali nelle scuole superiori per diffondere il valore della donazione; valutare l’ipotesi di qualche giornata di apertura del Centro Trasfusionale in orario pomeridiano per andare incontro alle esigenze lavorative di alcuni donatori nonché prevedere eventi comunicativi aperti alla cittadinanza”. Il direttore sanitario si è impegnato, inoltre, a promuovere delle giornate dedicate alla donazione di sangue da parte dei dipendenti degli “Ospedali Riuniti”, organizzando anche gare di solidarietà tra le varie Strutture Ospedaliere ed Universitarie.
“Pur non essendo organizzatori di eventi, utilizziamo ogni occasione per promuovere la raccolta del sangue e incrementare il numero dei donatori, perché il sangue non si fabbrica in laboratorio – ha affermato Maria Rosaria Marciello, Presidente Avis Comunale Foggia -. Donare sangue risponde ad un preciso imperativo etico che non si esaurisce in un isolato gesto di generosità, ma si traduce in un concreto comportamento civico ripetuto con costanza nel tempo. L’Avis è l’espressione di un volontariato attivo, consapevole e solidale. Un grazie sentito al direttore generale, Antonio Pedota e al direttore sanitario, Laura Moffa per aver proseguito il dialogo con l’Avis, incrementando una comunicazione che mostrerà a breve i risultati”.
“In trent’anni di vita dell’Avis non mi era mai successo di vivere una così perfetta sinergia tra volontariato e pubblica amministrazione – ha dichiarato Maurizio D’Andrea, vicepresidente vicario Avis Regionale Puglia. Durante la riunione, a quelle che erano le legittime richieste dei donatori di sangue ha fatto eco la risposta amplificata e ancora più determinata dei dirigenti degli ‘Ospedali Riuniti’, che non soltanto hanno condiviso i programmi tesi ad aumentare il numero dei donatori e delle donazioni, ma si sono fatti portatori di ulteriori e ancor più pregnanti interventi tesi a ‘coccolare’ sempre di più i volontari dell’Avis che con il loro esempio gratificano culturalmente e socialmente la città di Foggia”.
Presenti anche all’incontro, che si è svolto in una atmosfera di cordiale e fattiva collaborazione e si è concluso con l’impegno a proseguire il percorso comunicativo intrapreso, Laura Silvestris, dirigente della struttura Affari generali degli “OO.RR.”, Michele Pompeo Niro, presidente provinciale Avis Foggia e Vincenzo Minischetti, segretario provinciale Avis.
Si ricorda alla cittadinanza che si può donare il sangue presso il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale degli “Ospedali Riuniti” di Foggia dal lunedì al sabato dalle ore 8.15 alle ore 11.00.
Le date per la raccolta esterna festiva nelle varie sedi della Capitanata previste per l’ultima domenica di settembre e per le domeniche di ottobre dalle 8.30 alle 11.30 sono le seguenti:
domenica 27 settembre Carapelle presso i Poliambulatori regolarmente accreditati
domenica 5 ottobre Lucera presso Ospedale Lastaria
domenica 11 ottobre Biccari presso i Poliambulatori regolarmente accreditati
domenica 18 ottobre Sant’Agata di Puglia presso i Poliambulatori regolarmente accreditati
domenica 25 ottobre Deliceto presso i Poliambulatori regolarmente accreditati.