Ucciso un uomo a San Severo, è il pregiudicato Giuseppe Bonaventura. Finì nell’inchiesta “Dirty Bomb”

Freddato a San Severo Giuseppe Bonaventura, 45enne pregiudicato. L’uomo è stato ucciso a colpi di pistola ma è deceduto soltanto in ospedale dove si era recato in condizioni critiche. Il fatto è avvenuto in un quartiere popolare della città (via Carli, zona periferica), attorno alle 17 di domenica pomeriggio. Il 45enne era intervenuto per difendere una donna accusata di aver occupato abusivamente un box da un uomo di circa 50 anni, con il quale proprio Bonaventura aveva dei sospesi. Dopo una breve colluttazione, il 50enne avrebbe estratto una pistola per sparare almeno tre colpi, tutti a segno. I carabinieri che indagano sull’episodio, sarebbero già sulle tracce del responsabile. 

Bonaventura è noto agli inquirenti per il suo passato criminale. Furti di automezzi in particolar modo. Ma è conosciuto soprattutto per il ruolo di spicco che ricopriva negli anni ’90 quando era tra i capi della criminalità sanseverese. Il suo nome, più di recente, era finito dentro l’operazione “Dirty Bomb” quando alcuni soggetti, tra cui Pietro Paolo Bonaventura, 39enne fratello della vittima, vennero arrestati per tentata estorsione ai danni di diversi imprenditori locali.