Bari-Foggia, tifoso indignato dopo il no alla trasferta. “In campagna elettorale non sarebbe successo”

 

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Indignato. Indignato perché assisto inerme allo Sconfitta dello Stato. Assisto inerme alla sconfitta della Mia Città e delle Sue Istituzioni. I foggiani avevano una giornata per ripercorrere i vecchi ricordi e riempirli di nuove emozioni, di un nuovo presente che con i satanelli sulla maglia poteva diventare ancora più magico. Inutilmente ci si illudeva, conoscendo la passione dei foggiani, che il sindaco Franco Landella avrebbe messo in contatto prefetto e questore di Foggia con i colleghi di Bari. Eh già, inutilmente, perché il Suo tempo non poteva essere dedicato alla passione dei suoi concittadini ma alle mere diatribe interne al suo partito e sue personali. Sono lontani i tempi in cui saliva sul pullman e augurava buon viaggio in compagnia della candidata Micaela Di Donna. Peccato, fossimo stati in campagna elettorale domenica saremmo a Bari.

Sì, perché se fossimo stati in campagna elettorale anche il candidato e attuale governatore regionale, Michele Emiliano, avrebbe fatto di tutto per dimostrare che il derby si doveva giocare a porte aperte e che la Puglia era composta di persone perbene.
Nel mese scorso Foggia ha ospitato l’orgoglio gay. Alla vigilia si era temuto chissà cosa e invece si è assistito alla Compostezza, al Rispetto, all’Orgoglio di una città che nonostante tutte le sue amarezze ha sempre voglia di rialzarsi e mostrare il suo vero volto. Questa volta avete sbagliato Voi istituzioni. Avete sbagliato tradendo una passione. Tradendo un orgoglio. Avete sbagliato allontanando da voi il problema, continuando a umiliare una città e una tifoseria. E mentre questo accadeva, caro sindaco, lei parlava di galluccio e nel contempo di assessori defenestrati, che sino a qualche giorno prima teneva fedelmente al proprio fianco.

Foggia, i foggiani non meritavano questo. Sono stato a Bari al concerto di Vasco Rossi caro questore e prefetto di Bari. Sono state distrutte auto, i parcheggi abusivi si pagavano dieci o anche venti euro. Quel giorno non c’erano tifoserie né del Bari, né del Foggia, né del Barletta. C’era solo la Vostra incapacità. È’ la vostra incapacità che impedirà a un popolo, quello rossonero, di poter essere allo stadio San Nicola, domenica prossima.

Oreste Di Giuseppe