• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Oncologico di Bari, l’affaire della “fusione” non s’ha da fare. M5S: “Tutelare eccellenza scientifica”

Oncologico di Bari, l’affaire della “fusione” non s’ha da fare. M5S: “Tutelare eccellenza scientifica”

Di redazione
5 Agosto 2015
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Negli ultimi tre anni, le scelte della direzione generale dell’Oncologico di Bari, probabilmente finalizzate alla fusione del Giovanni Paolo II con il Policlinico di Bari, voce sempre più insistente nell’ambiente dell’Oncologico stesso, hanno sfigurato l’organizzazione dell’IRCCS Oncologico di Bari Giovanni Paolo II andando a ledere i suoi connotati scientifici che rappresentano un’eccellenza, da più parti riconosciuta. È questa la sintesi della denuncia del Movimento 5 Stelle, particolarmente attento alle dinamiche della sanità pugliese. 
L’Istituto svolge sia attività di ricerca, finanziata con fondi ministeriali, che attività di ricovero, appannaggio della Regione. I fondi stanziati per ognuna delle due sfere non possono interferire tra di essi. A rafforzare l’ipotesi di un tentativo di fondere le due realtà, vi è anche il fatto che il direttore generale, il professor Emerito Quaranta, è stato in passato direttore dell’istituto universitario ORL del Policlinico di Bari e Preside emerito della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bari.
“Il Movimento 5 Stelle intende tutelare con tutte le forze l’Istituto di ricerca, che rappresenta un punto di riferimento essenziale non solo per i pugliesi ma per tutto il Sud Italia, essendo l’unico oltre a quello di Napoli ad essere specializzato in Oncologia”, dichiarano i consiglieri regionali Rosa Barone, Gianluca Bozzetti, Cristan Casili, Mario Conca, Grazia Di Bari, Marco Galante, Viviana Guarini e Antonella Laricchia che precisano: “Secondo il Report redatto dall’OECI, Organisation of European Cancer Institutes, che ha accreditato l’Istituto fino al 2020 quale ‘Comprensive Cancer Center’, l’Istituto può vantare nella Radiodiagnostica ad indirizzo Interventistica, con la sua articolazione interna di Oncologia Medica Integrata un unicum nel panorama europeo, valutazione poi confermata dal dottor Gianmaria Fiorentini, Coordinatore IGEVO, International Group of Endo-Vascular Oncology”
Ma dal 2012 con la nuova direzione generale, si è proceduto prima ad una riorganizzazione delle strutture che ha penalizzato le colonne portanti di tutto l’impianto diagnostico e terapeutico dell’Oncologia clinica e poi ad un utilizzo di fondi ministeriali per la ricerca per finanziare l’assistenza. Spicca tra le altre cose, il tentativo di acquistare un robot chirurgico con quei fondi, senza prima aver provveduto a fornire, come invece si dovrebbe fare, un progetto di ricerca.
La penalizzazione del settore scientifico è proseguita con la decisione di cambiare ben 5 direttori scientifici in soli tre anni. Al quinto direttore scientifico addirittura è toccato, poco prima del suo insediamento vedersi disporre, come denunciato da una nota sindacale, una precipitosa rimodulazione strutturale degli uffici amministrativi (sono tuttora visibili nel giardino dell’Istituto ammassi di calcinacci e detriti di risulta da demolizione muraria giacenti da giorni) affinchè tutti gli ambienti storicamente dedicati alla direzione scientifica fossero trasferiti in altra sede, senza delibera o gara o autorizzazioni Asl.
Il tutto nel silenzio quasi unanime del CIV, Comitato di Ispezione e Verifica che deve effettuare attività di controllo sul dg.
“Per questo – concludono i 5 Stelle – abbiamo depositato interrogazione al presidente Michele Emiliano che ha mantenuto la delega alla Sanità, per chiedere quali iniziative intende adottare proprio nei confronti del CIV, che non ha svolto il suo dovere, salvo per qualche voce fuori dal coro. Gli abbiamo chiesto anche di mettere in campo iniziative per tutelare questa eccellenza non solo pugliese ma europea che abbiamo a Bari e di cui dobbiamo essere tutti orgogliosi”.

Tags: BariM5SMichele EmilianoOncologicoPoliclinicoPugliaSanità
Articolo precedente

Agrumi e fave, tutto il meglio di #ExpoGargano ad agosto. Tappe a Vico e Carpino

Articolo successivo

Spaccio di droga a Foggia, la Squadra mobile mette fine al traffico di hashish di un 39enne

Articoli correlati

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Sanità a Vieste, la nuova direttrice generale dell’ASL Foggia visita il polo sanitario: “Pronte risposte per il territorio”

Vincenzo Raddato

Manfredonia, nuovi pacemaker di ultima generazione: introdotta la stimolazione fisiologica del cuore

San Severo, raro intervento di polipectomia endoscopica su un 15enne: evitata la chirurgia tradizionale

Sanità in Puglia, visite ed esami con un anno di attesa: “Per una visita ortopedica a Foggia bisogna aspettare il 2027”

Caldo record a Foggia, boom di accessi al pronto soccorso: +40% di casi legati ai colpi di calore

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024