I bagnanti dicono basta ai mozziconi sulle spiagge. Un impegno serio tra Manfredonia, Siponto e Chianca Masitto

Il Centro Cultura del Mare A.P.S con la collaborazione dell’amministrazione Comunale di Manfredonia e le associazioni DauniaTur, FIDAS Manfredonia, “L’Isola che non c’è” e A.I.C.S. ha aderito alla campagna nazionale di sensibilizzazione ambientale promossa da Marevivo e patrocinata dal Ministero dell’Ambiente “Ma il Mare non vale una cicca?” che si è svolta l’1 e 2 agosto.

Testimonial di questa settima edizione la campionessa olimpica di nuoto Federica Pellegrini, che ha deciso di sostenere la campagna condividendo l’impegno di Marevivo a difesa del mare italiano. A Manfredonia sono stati coinvolti la spiaggia libera “l’Isola che non c’è” e “Acqua di Cristo”. A Siponto “Lido Capolinea” e “Lido Taumante” ed infine la spiaggia libera “Chianca Masitto” di Monte Sant’Angelo.

L’1 agosto, ai volontari delle associazioni si è unito l’assessore all’Ambiente Elisabetta Palumbo che dopo aver indossato la maglietta di Marevivo, ha distribuito i porta mozziconi di sigarette, tascabili, lavabili e riutilizzabili ai bagnanti ospiti dei lidi Taumante e Capolinea. Nella stessa giornata i volontari dell’associazione “l’Isola che non c’è” hanno provveduto a distribuire gratuitamente i porta mozziconi a partire dalla spiaggia libera “Acqua di Cristo” fino a quelle limitrofe.

CHIANCA MASITTO -Monte Sant'Angelo  (6)“Il 2 agosto – fanno sapere dal Centro Cultura del Mare -, nell’incantevole scogliera di “Chianca Masitto” i bagnanti hanno ben accolto i volontari e apprezzato l’iniziativa tanto che con alcuni di loro si è avuto uno scambio di idee finalizzate al rispetto e alla tutela delle coste e del nostro stupendo e meraviglioso mare.

Il passaggio dei mozziconi dalle spiagge al mare è inevitabile. Per questo i composti delle cicche di sigaretta entrano nella complessa catena alimentare del mare e impiegano da 1 a 5 anni prima della completa degradazione”.

La campagna promossa da Marevivo, che ogni anno avvicina e informa migliaia di bagnanti, intende dunque promuovere un gesto semplice, da cui dipende però l’integrità delle nostre spiagge e dei nostri mari: riporre il mozzicone di sigaretta nell’apposito posacenere anziché abbandonarlo sulla spiaggia.

“Non dobbiamo dimenticare che il mare non è solo un luogo dove passare le proprie vacanze, ma un ambiente dove persone e specie marine vivono tutto l’anno. Ognuno di noi può fare la differenza attraverso l’impegno di tutti e assumendo comportamenti più responsabili e rispettosi dell’ambiente”.

“Il problema dei rifiuti – sottolinea l’Enea – è correlato alla loro persistenza nell’ambiente, alla loro quantità, all’eterogeneità dei materiali che li compongono e, non ultimo, all’eventuale presenza di sostanze pericolose. Il problema deve essere affrontato in maniera sistemica: riduzione della produzione di cicche di sigarette, raccolta differenziata, riciclo dei materiali e recupero energetico”.

In Italia, la Regione Puglia ha partecipato all’edizione 2015 promossa da Marevivo con ben 49 spiagge, collocandosi ai primi posti per numero di adesioni. Un semplice gesto può avere una grande importanza per l’ambiente e per il decoro della tua città.

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