Sanità, Caroppo: “A Bari scabbia in ospedale, Emiliano sia serio e nomini assessore”

“Se in un sistema guidato da un assessore al ramo può succedere che in un ospedale alcuni dipendenti contrattino la scabbia, cosa può accadere alla sanità pugliese con un presidente di Giunta che ritiene di trattenere per sé una delega tanto delicata? Siamo preoccupati”.
Lo dichiara il presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Andrea Caroppo“Quello che è accaduto all’ospedale Di Venere di Bari – aggiunge – è emblematico di una situazione che potrebbe scivolare nel caos, qualora mancasse un assessore impegnato h24. Nel nosocomio barese, le bonifiche a scopo preventivo e profilattico non venivano effettuate da due anni mezzo, sebbene la legge imponga di farle una volta l’anno. Nessuno, però, ha ritenuto di controllare né di avviare le bonifiche prescritte.
Un caso allarmante che si aggiunge ad un lungo elenco di problemi gravi del sistema. Innanzitutto, curarsi in Puglia costa molto, tanto da indurre il 13% dei cittadini a rinunciare alle cure, tra tasse e ticket introdotto dal centrosinistra. C’è il nodo delle chilometriche liste d’attesa, ma anche gli sperperi come il disinfettante dal costo di 50 euro pagato 1.600 euro a litro per anni.
 Sarebbe opportuno, allora – conclude Caroppo – che Emiliano nominasse un assessore all’altezza della ‘misson’, nella ritrovata consapevolezza che governare una Regione richieda buonsenso e responsabilità”.