Gino Lisa, agricoltura e ticket sanitario, tutte le “promesse” di Emiliano. “Queste le priorità”

Iniziano le consultazioni del presidente Michele Emiliano sui principali punti programmatici del suo governo. La prima delegazione ascoltata oggi pomeriggio in presidenza è stata quella di Area Popolare-Ncd, guidata dal sottosegretario al Lavoro, Massimo Cassano e composta da Franco Di Giuseppe, coordinatore provinciale di Foggia, dal coordinatore barese Giuseppe Cramarossa e dal coordinatore brindisino Ciro Argese. Una “rivoluzione” radicale di tutto il sistema sanitario, a partire dall’Ares è stata richiesta nel corso dell’incontro. In più, sempre sul tema sanitario, è stata richiesta una commissione tecnica e consultiva dei partiti sulla qualità dei servizi. Sul tema dello sviluppo economico, è stato chiesto di rafforzare e di rendere meno burocratici i rapporti di aiuti alle imprese. Per le questioni istituzionali, la delegazione Ncd-Area Popolare ha chiesto la riforma dello Statuto con la più ampia condivisione, permettendo l’ingresso in Giunta di personalità di particolare qualificazione. Sempre sui temi programmatici, è stata chiesta attenzione per agricoltura e turismo che – insieme alla questione del potenziamento dell’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia, sono centrali soprattutto per l’area della Capitanata. “Ho condiviso – ha confermato il presidente Emiliano – i punti relativi alla sanità, e ringrazio per gli approfondimenti la delegazione di AP-NCD che pur annunciando un’opposizione costruttiva, terrà conto di proposte significative per la modifica dello Statuto che consentano la parità di genere e l’ingresso in Giunta di personalità con particolari competenze”. “Sul ‘Gino Lisa’ – ha concluso – condivido perché i programmi già avviati dal Governo regionale siano attuati, con il potenziamento dell’aeroporto che così potrà diventare il terzo scalo pugliese e quello di Grottaglie il quarto”.

IMG_5769Il secondo ad essere ascoltato è stato il rappresentante della coalizione di centrodestra, Francesco Schittulli. “Faremo un’opposizione costruttiva – ha confermato Schittulli al termine dell’incontro – nel senso che se ci saranno provvedimenti utili per i pugliesi li voteremo. Ma abbiamo indicato tre grandi settori per i quali la situazione della Puglia è drammatica: la sanità, il lavoro e lo sviluppo e la tassazione. Sulla sanità abbiamo invitato il presidente a mantenere le promesse e onorare gli impegni assunti. Gli chiediamo di eliminare i 46,5 milioni previsti dai ticket, abbiamo presentato una proposta per abbattere le liste di attesa. Le tasse si possono abbassare anche eliminando le società partecipate improduttive”.

“Abbiamo chiesto di essere sempre più vicini a chi è in stato di necessità, creando un fondo di solidarietà sociale per i meno abbienti da finanziare con l’abbattimento dei costi della politica e dei benefit”. “Abbiamo suggerito di integrare le politiche dell’agricoltura con quelle del turismo e dell’ambiente, in modo da avere un’agricoltura sostenibile che aiuti settori strategici come lo sviluppo turistico e la tutela dell’ambiente”. “Infine abbiamo chiesto anche di rivisitare completamente la legge elettorale perché non degna di una regione come la Puglia”.

Il presidente Emiliano ha accolto soprattutto i suggerimenti in materia di agricoltura, turismo e ambiente e si è riservato di valutare con gli uffici competenti la possibilità di ridurre l’impatto sui cittadini del ticket sanitario. “Mi pare una buona idea – ha concluso – quella di trattare in maniera unitaria i tre settori, tra quelli fondamentali per la nostra Regione”.