Lega, raduno di Pontida. Tra gli “ex terroni” di Salvini anche un gruppo da Foggia. Ma poco Sud presente

Salvini apre agli “ex terroni”. Al raduno di Pontida ha debuttato “Noi con Salvini”, la nuova Lega dei “fratelli del Sud” che il leader del Carroccio intende liberare “dalle grinfie di Matteo Renzi e dell’Unione europea”. Pochini però, i leghisti del Meridione presenti. Ma Foggia non mancava. A Pontida, tra i presenti c’erano anche Gianluigi Nigro, referente di “Noi con Salvini” per il capoluogo dauno e Maddalena Di Natale, candidata alle regionali nelle elezioni del 31 maggio scorso. Oltre a loro, trecento siciliani, molti abruzzesi e poco altro. Sul palco Simonetta Alita, 22 anni, neoconsigliere comunale ad Andria, e Nicola Marotta, primo sindaco di “Noi con Salvini” eletto a Roccagloriosa, provincia di Salerno. Entrambi hanno arringato la folla con il loro accento palesemente del sud. Mai visto a Pontida.  

Solite stoccate alla legge Fornero, agli immigrati che non sono profughi ma clandestini, alla Ue “covo di criminali”, a Renzi e al rapper Fedez. Nell’elenco di cose da fare per “cambiare il paese”, l’abolizione della SIAE e dei prefetti e il servizio civile obbligatorio di un anno.