Assessori, chi salta e chi resta. Traballa anche la Giuliani. Si va verso una giunta più politica

Giunta Landella al secondo bivio in un anno. Azzeramento e consegna delle deleghe nella mani del sindaco. Vale anche per le aziende partecipate che vedono in bilico i presidenti Nicola Cardinale (Amgas spa) e Raffaele Ferrantino (Ataf spa). Com’è noto la nuova amministrazione ha scelto la formula del cda e mandato a casa l’amministratore unico. In questa partita potrebbe rientrare Ncd abbastanza insoddisfatta della nomina di Cristantielli in Amgas Blu. Non solo. L’escluso dal consiglio comunale potrebbe rientrare se scatta un assessore sui quattro rappresentanti di Ncd (Fusco, De Martino, Perdonò e Fiore).

Cardinale, Landella e Cristantielli
Cardinale, Landella e Cristantielli

Una giunta “politica”

La linea che il sindaco seguirà nella scelta dei nuovi componenti della giunta farà sempre meno riferimento alle nomine in sua quota e sempre più alle indicazioni dei partiti e al loro nuovo riassetto dopo le elezioni regionali, ovvero sono più a rischio quanti si trovano senza un partito alle spalle. Parliamo dell’assessore al bilancio Lombardi e all’urbanistica De Filippis. Più incerta la decisione per Jenny Moffa (Project financing e politiche giovanili) sostenuta dal consigliere di Fratelli d’Italia Giuseppe Mainiero. Noti gli scontri fra lui e il sindaco, oggi sul bilancio non è emersa nessuna questione in sede di consiglio comunale. Numeri risicati per il suo gruppo alle regionali.

Anna Paola Giuliani
Anna Paola Giuliani

Circa Anna Paola Giuliani, ha svolto finora un buon lavoro di sinergia con il mondo della cultura e dell’associazionismo, potrebbe essere in forse dato che manca il supporto di un partito e La Destra di Bruno Longo, che rivendica spazi in giunta, non ha mai dato il suo assenso a questa nomina. Ha giocato, nella decisione del sindaco, il suo legame con l’ex primo cittadino di San Severo Giuliano Giuliani, padre dell’assessore.

A Ncd dovrebbe toccare almeno un’altra nomina come a ‘Oltre con Fitto’ ma Ventura, come Longo del resto, non ci pensano a lasciare il presidio da consiglieri. Longo crede che questa maggioranza “vada guidata”, Ventura preferisce svolgere il mandato fino alla fine in prima persona. Il Movimento Schittulli, che con Pasquale Cataneo da piccolo nucleo cittadino si è avventurato in provincia, chiede, dopo l’impegno del 31 maggio per la Regione, pari dignità con le altre componenti del consiglio comunale.

Gabriella Grilli e Gianni De Rosa, nominati da poco, non sarebbero a rischio, Sergio Cangelli al contenzioso e Francesco Morese all’ambiente sono stati decisi dal sindaco, bisognerà capire in base a quale criterio Landella deciderà di estrometterli o meno dato il presupposto di una “giunta politica”. 

Ipotesi Verile assessore

Ursitti e Verile
Ursitti e Verile

Sono passati ad ‘Oltre con Fitto’ Mimmo Verile, Antonio Annecchino e Raimondo Ursitti, Ventura c’era già. Verile in giunta? E’ un’ipotesi, in tal caso a scorrimento subentrerebbe Nino de Rogatis nella lista di Fi, escluso dai giochi consiliari per una manciata di voti.

Raimondo Ursitti aveva chiesto, già dalla prima verifica, un tagliando e un metodo condiviso d’azione da parte del sindaco in qualità di capogruppo forzista. Il tagliando gli fu concesso e Grilli e De Rosa passarono al governo mentre lui, circa un mese dopo, ha scelto Fitto.

Il monito ad un cambio di passo nel governo Landella è arrivato al sindaco dal consigliere regionale Giandiego Gatta che ha rimesso in discussione anche le nomine dei coordinatori del partito. In quali termini si declineranno questi nuovi equilibri si capirà meglio la settimana prossima anche perché il coordinatore Vitali non ha mancato di esprimere il suo plauso alla città dove il suo partito è risultato primo alle elezioni del 31 maggio. Nel fortino foggiano Landella si sentirà sicuro?