Il nome di Riccardi inciso sulla statua di Re Manfredi, sindaco chiede la rimozione

Il nome di Angelo Riccardi inciso sulla statua di Re Manfredi ha scatenato polemiche politiche e sui social. Dopo il duro attacco di Manfredonia Nuova (movimento guidato dal candidato Italo Magno), il sindaco ha replicato così:: Il professor Lovaglio (realizzatore dell’opera, ndr) ha spiegato l’origine dell’iniziativa: “Lasciando la polemica politica a chi predilige coltivarla anche con la disinformazione e, sentendomi chiamato in causa, sarò breve nel chiarire che i nomi punzonati, dopo fusione bronzo, poco visibili se non da parte di chi ne è a conoscenza, non interferiscono con l’aspetto estetico dell’opera e altro non sono che un omaggio a quanti hanno contribuito, in diverso modo, alla realizzazione dell’opera. Nello specifico mia moglie Luisa, i tecnici che hanno curato i lavori di sistemazione (Daniela e Mariangela) e gli amministratori che hanno voluto questo monumento e se cerca bene troverà anche Giovanna e Orazio. Rattrista che un omaggio pensato da me come una sorpresa per gli interessati, sia diventato oggetto di polemica”.

“Posso soltanto ribadire – ha aggiunto in conclusione Riccardi – che ero totalmente ignaro di questa iniziativa fatta, peraltro, in totale buona fede da parte dell’autore, come egli stesso ha precisato. Per fugare ogni dubbio, ho voluto fare chiarezza. Ho chiesto, pertanto,  l’eliminazione dei nomi. Invito, perciò, gli avversari politici ad un confronto sulle cose da fare per il bene di Manfredonia e non a speculare su questioni  già risolte”.