Un foggiano conquista Berlino, è di Agostino Iacurci la maxi opera in ricordo della caduta del Muro

Un murale straordinario per Berlino, nel cuore della storia d’Europa. Si trova su Prinzenstrasse 31 e copre interamente i 280 metri quadrati delle pareti di uno degli edifici adiacenti alla piazza Moritzplatz di Kreuzberg, a pochi metri da quel confine con il quartiere Mitte che un tempo segnava anche la divisione in due della città. A realizzarlo – per celebrare i 25 anni della caduta del muro –  è lo street-artist foggiano Agostino Iacurci (qui tutte le sue opere: www.agostinoiacurci.com), su commissione della Regione Puglia. L’Ovest e l’Est della città vengono rappresentati da due volti, distanti tra loro ma in procinto di fondersi in un’unico e colorato miscuglio di differenze. Come ha affermato lo stesso Iarcuci al magazine “Berlino CacioePepe”: “Questo murales si inserisce in quell’immagine della città che tanto si è diffusa negli ultimi anni dove non solo i club, i bar e le attrazioni turistiche sono diventate da visitare, ma anche la stessa street-art”. Per La Puglia si tratta di un altro tassello della campagna “We are creative in Puglia” – “Siamo creativi in Puglia”, un modo intelligente per far conoscere la regione nel mondo. 

Il murale a Berlino
Il murale a Berlino

Chi è Iacurci

Nato a Foggia nel 1986, vive e lavora a Roma. Nelle sue opere di forme sintetiche e colori brillanti, attraverso un linguaggio essenziale, è in grado di pilotare più livelli di interpretazione. Questo approccio pone i suoi racconti sulla soglia perenne tra innocenza e artificio, la serenità e la catastrofe, in una tensione magnetica che è la chiave di lettura per la nostra stessa esistenza. Nel 2009 ha realizzato un lavoro a 300 metri per Saba School a Western Saharawi. Nel 2011 ha preso parte a “Rebibbia sul muro” del progetto, la pittura, insieme con i detenuti, tre enormi murales partecipativi, all’interno del cortile della superficie massima sicurezza. Nel 2012 realizza un’opera installativa su tre edifici del Campus dell’Università Besançon, in Francia. Nel 2013, per il “Fubon Art Foundation” a Taipei, ha fatto una installazione su un 21 negozio grattacielo alto ed è stato selezionato per rappresentare l’Italia al “Le Tour 13” di Parigi. Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre, festival e progetti in Europa, Stati Uniti, Brasile, Russia, Australia, Corea, Giappone e Taiwan.