Beccata “lady droga” a San Severo. Rete di spaccio tra Lucera, Alto Tavoliere e Monti Dauni, otto arresti

Duro colpo ai traffici di droga tra Lucera, San Severo e i Monti Dauni. Nell’operazione “Restart”, i carabinieri hanno arrestato otto persone. Manette per Marco Petrone, 37enne di Lucera, Raffaele Guerrieri, 36enne di Lucera, Luigi Bevilacqua, 40enne di Lucera, Maria Scioscia, 58enne di Lucera, Adriano Petito, 44enne di Lucera, Saverio Michele Gorgonie, 44enne di Biccari, Anna Lina Della Fazia, 55enne di San Severo e Alberto Colombaro, 35enne di Vasto.

Marijuana, hashish, cocaina, eroina e addirittura metadone, le sostanze spacciate dalla banda. Petrone era il referente su Lucera per la vendita della droga. Soprattutto hashish e cocaina. L’uomo si approvvigionava da fornitori di Foggia. A lui facevano capo Guerrieri e Bevilacqua, molto attivi nell’attività di spaccio nel centro storico lucerino.

Uno dei grandi capi era sicuramente Anna Lina Della Fazia, sanseverese, già nota per i traffici nel quartiere San Bernardino. Una sorta di “lady droga”. La donna era punto di riferimento in particolare modo per l’eroina, sostanza che più delle altre crea una fortissima dipendenza. Colombaro raggiungeva San Severo settimanalmente per acquistare eroina e cocaina dalla donna per poi rivenderla sul territorio di Vasto. Ma non è tutto. Anche Maria Scioscia e Saverio Michele Gorgone bussavano alla porta di Anna Lina Della Fazia. I due, con cadenza giornaliera, acquistavano droga dalla sanseverese per smerciarla a Lucera, in centro storico e a tutte le ore, ma anche nei comuni del Subappennino Dauno.

Particolare la storia di Petito, accusato non solo di detenzione illecita di stupefacenti ma anche di estorsione aggravata. L’uomo, ammesso a programma terapeutico al Sert locale, mediante minaccia su personale medico, riusciva a procurarsi quantitativi di metadone superiori alle dosi programmate. In seguito Petito rivendeva il metadone per acquistare eroina. 

Nel corso dell’indagine sono stati raccolti riscontri a carico degli indagati documentando circa 50 episodi di cessione di droga con numerose segnalazioni nei confronti degli acquirenti e relativi a sequestri di stupefacenti di ogni genere. Sequestrati, inoltre, 10 flaconi di metadone più altri 13 all’alba di oggi e ulteriori 10 grammi di hashish. Tutti gli arrestati sono finiti nel carcere di Foggia ad eccezione di Colombaro, trasferito nella casa circondariale di Vasto.