Carcere per il “barone” di Orta Nova. Le accuse vanno dal tentato furto all’estorsione

Dopo l’iniziale fermo (misura pre-cautelare) disposto il 5 maggio scorso, si aprono le porte del carcere per Leonardo Russo, “barone” di Orta Nova. L’uomo, 39 anni, è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare per tentato furto ed estorsione. 

Russo si circondava di ragazzi poco più che maggiorenni per commettere furti e rapine. “Questi giovani erano la sua longa manus” hanno spiegato i carabinieri.
Ma alla fine per il barone sono scattate le manette. L’uomo è stato arrestato assieme ai suoi scagnozzi Vincenzo Buonavita, 33 anni e Ruggiero Barbaro, 18 anni.

I tre soggetti avevano reso la vita impossibile a un cittadino ortese, colpevole, secondo loro, di aver chiamato i carabinieri mentre era in corso un tentato furto a un negozio di elettrodomestici.