Internet veloce, ecco dove arriverà in provincia di Foggia. Piemontese: “Premiare Monti Dauni e Gargano”

“Coinvolgere società come ENEL e Terna nel piano della banda ultra larga aiuterà anche la realizzazione della strategia che il prossimo governo della Puglia dovrà attuare per raggiungere gli spicchi di territorio in cui le attività economiche sono più diradate”. Lo afferma il segretario provinciale del PD foggiano Raffaele Piemontese, candidato al Consiglio regionale, proponendo di “rovesciare le priorità indicate proprio da Telecom nel bando MiSe-Regione Puglia e inserire i Monti Dauni e le zone interne del Gargano in cima alle priorità”.

“Con la prima fase del cablaggio – 2013/2014 – Telecom Italia ha infrastrutturato le grandi città, tra cui Foggia. Un successivo bando nazionale, che ha coinvolto il Ministero dello Sviluppo economico e la Regione Puglia ed è stato vinto ancora da Telecom, prevedeva progetti che coinvolgessero oltre 45 comuni pugliesi in cui raggiungere: oltre 40 aree produttive (ASI e PiP), 539.00 unità immobiliari e 1.480.000 cittadini”.

In Capitanata rientrano nella programmazione le aree urbane di: Apricena, Ascoli Satriano, Carapelle, Cerignola, Lesina, Lucera, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Orta Nova, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, San Severo, Torremaggiore, Troia, Vico del Gargano e Vieste.

“Gli obiettivi del bando sono in linea con la ‘strategia 2020’ della Regione – arrivare al 100% della popolazione con copertura con banda larga ad almeno 2 Mbps – ma, ancora una volta, per consentire a chi è avanti di continuare a correre nel gruppo di testa rischiamo di lasciare assai indietro chi è pronto a competere e non ha i mezzi. Di qui la scelta del Governo Renzi di affiancare ai privati società pubbliche per ‘portare il futuro presto e ovunque’, ha detto il premier. A beneficiarne, in Capitanata, dovranno essere innanzitutto Monti Dauni e Gargano interno: le aree meno popolate e meno infrastrutturate, quelle che ci siamo impegnati a non abbandonare perché sono le sentinelle della qualità Puglia ormai celebre e celebrata in tutto il mondo. Perciò – conclude Raffaele Piemontese – mi impegnerò perché, nell’ambito della strategia regionale, nel biennio 2016-2017 siano privilegiate le aree rurali dove l’agricoltura sta cercando la strada dei mercati e le zone di pregio ambientale e storico dove il turismo può connettere individui e comunità”.