Reperti archeologici in casa in provincia di Foggia, Guardia di finanza fa partire le denunce

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Militari della Compagnia della Guardia di Finanza di San Severo, all’esito di specifici controlli nel settore della tutela del patrimonio artistico ed archeologico, in due distinte operazioni di servizio, hanno sottoposto a sequestro, nei confronti di due privati cittadini, reperti archeologici risalenti al VI – IV secolo a.c..

Nel corso di altrettante perquisizioni domiciliari, eseguite nei comuni di Apricena e San Severo, sono stati rinvenuti e sequestrati vasi decorati, piatti con manici, anfore, una statuetta in bronzo e ciotole di argilla, detenuti senza la specifica autorizzazione della competente soprintendenza.

I responsabili, S.G., di anni 60, e C.L., di anni 42, sono stati deferiti alla Compatente Procura della Repubblica di Foggia per il reato previsto dall’articolo 176 del Decreto Legislativo 42/2004.

Le indagini continuano per verificare la provenienza del materiale in sequestro, in una fascia di territorio da sempre interessata da scavi archeologici abusivi e da un fiorente commercio clandestino degli stessi.