Quando il Nord si innamora del Sud. L’arte di Foggia (e Ischitella) nella personale di Faccincani

Il dono della serigrafia di Vieste

È stata la città di Ischitella a ispirare il maestro Athos Faccincani, che nel 1980 ha modificato totalmente il suo modo di dipingere: “Da triste e serioso a gioioso e pieno di colore”. Lo ha affermato l’artista di Peschiera del Garda nel corso dell’inaugurazione della sua personale, dedicata a Foggia e alla Capitanata, che si è svolta il 24 aprile nella Sala Grigia del Palazzetto dell’Arte di Foggia. L’ingresso alla mostra, patrocinata dal Comune di Foggia, e visitabile fino al 7 maggio, è sempre gratuito.
La personale di pittura, con 30 quadri ad olio su tela, è stata curata dalla “Contemporanea galleria d’arte” di Giuseppe Benvenuto, per la prima volta in una location istituzionale del capoluogo dauno. Alla cerimonia sono intervenuti l’assessore alla Cultura, Anna Paola Giuliani, il dirigente comunale del settore Cultura, Gloria Fazia, il critico d’arte, Vito Cracas, e lo stesso Benvenuto. “Foggia così bella non l’avevo mai vista – ha detto Giuliani, riferendosi ad alcuni quadri del Maestro che ritraggono vari scorci della città -. Ringrazio Athos Faccincani per averci onorato della sua presenza e ringrazio Giuseppe Benvenuto per aver dato vita all’ennesima iniziativa culturale che non può che arricchire la nostra città. Porto a voi tutti e al Maestro anche i saluti del sindaco Franco Landella, che è molto dispiaciuto per non aver potuto assicurare la sua presenza a causa di improvvisi impegni istituzionali”.
L’assessore ha consegnato a Faccincani una targa e una lettera scritta di pugno dal primo cittadino di Foggia. “Gentilissimo Maestro – si legge nella nota – la ringrazio molto per le graditissime grafiche delle quali ha voluto così cortesemente farmi omaggio. Sono particolarmente bene accette in quanto opera di un artista settentrionale innamorato del Mezzogiorno e perché ritraggono due scorci della nostra Foggia, con i toni vivi e policromi con i quali la vediamo proiettata in un futuro di progresso e benessere. Con i più vivi complimenti per la Sua maestria e l’ammirevole quanto meritato successo che sempre accompagna le Sue mostre, sono lieto di porgerLe il benvenuto per la personale che terrà nel nostro Palazzetto dell’Arte e spero in tante altre occasioni di incontro in terra di Capitanata”. Giuseppe Benvenuto ha poi donato al Comune una serigrafia di Faccincani che rappresenta la città di Vieste.


Protagonisti dei colori di Faccincani sono questa volta proprio alcune piazze e strade di Foggia, di cui l’artista si è innamorato. I toni accesi e variopinti tipici della sua pittura hanno incontrato piazza Giordano, piazza Cavour, piazza XX Settembre, il mercato “Rosati” e il Teatro comunale “Umberto Giordano”. Tra le opere presenti nella personale, anche due splendide “visioni” di Vieste. Non mancano, inoltre, opere che ritraggono Capri, Portofino, Santorini e Venezia.
Faccincani è considerato l’artista del colore per eccellenza. “La mia pittura ‘variopinta’ – ha dichiarato-, nasce da una mia visita a Ischitella di un quarto d’ora. Un quarto d’ora che è durato quattro giorni. Mi sono innamorato della sua natura, della vita semplice di quel posto, dell’infinita cordialità della sua gente, e ho imparato a ritrovare quella particolare ‘luce’ in molti altri luoghi che ho visitato, riportandola su tela. Ogni quadro nasce sempre da un’attenta osservazione, e dalla voglia di dare un’anima al luogo, di infondergli la gioia, il sole, i colori”. È per questo forse che i suoi quadri e la sua pittura di derivazione impressionista sono conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo. “Io amo particolarmente il nostro Sud, terra di cultura e di grandi paesaggi naturali. E sono molto legato alla Puglia in particolar modo – ha concluso l’artista-, per le sue bellezze autentiche e per l’atmosfera che pervade questa terra”.
La mostra è aperta al pubblico tutti i giorni, (escluso domenica e festivi) dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 16.30 alle 20.00.