“Non ho mai detto di essere ‘incazzato'”. La replica di Di Gioia a l’Immediato

Egregio Direttore,
chiedo di rettificare con la stessa evidenza data all’articolo suddetto e alle notizie riportate sul vostro portale L’Immediato.net.
Sono stupefatto nel leggere sul vostro portale dell’intervista “Si rivede in pubblico Lello Di Gioia. Legami con la banda del caveau? “Mi sono incazzato parecchio. Sono pulito”, che ieri non Le ho mai rilasciato. Devo ribadire ancora una volta che non esiste nessun collegamento con la “banda del caveau” di Foggia. Mi sembra doveroso ricordarLe che, nei miei riguardi, non esiste nessun procedimento giudiziario in corso: non sono indagato, né il mio telefono è stato intercettato, in quanto non esiste nulla di ciò che alcuni giornali continuano a millantare.
Durante la conferenza stampa della Questura di Foggia sulla vicenda “della banda del caveau”, cui voi avete preso parte, nemmeno una volta è stata fatta menzione alla mia persona.
Sulla vicenda della assunzione di mia figlia e sulla questione degli affitti di immobili previdenziali ho già dato spiegazioni in altre sedi e Le auspico vivamente di leggerle.
Ritengo la libertà di espressione e di informazione fondamentale per la formazione di un opinione pubblica consapevole e critica. Credo anche però che il livello di giornalismo attuale, fondato su notizie sensazionalistiche e scoop, generino solo sfiducia e rancori dei cittadini nei riguardi delle istituzioni. Il buon giornalismo dovrebbe, invece, essere in grado di stimolare le forze politiche e sociali a tutti i livelli per fare di più per una città, per un territorio, che sta morendo giorno dopo giorno. E di tale impoverimento la responsabilità grava sull’intera classe dirigente: politica, economica e anche dell’informazione.
Se Lei, Direttor Iula, avesse voluto parlare con me ieri sarei stato a disposizione, e di certo non è nel mio stile, né avrei mai usato termini e parole come “incazzato” che Lei arbitrariamente, invece, mi ha attribuito, e persino posto nel titolo.
Come ho già ricordato altre volte, chi continua a travisare il mio pensiero o inventare di sana pianta interviste mai rilasciate come questa che avete pubblicato, dovrà poi risponderne nelle sedi più opportune.
Chiedo la pubblicazione integrale in virtù dell’obbligo di rettifica ai sensi della legge sulla Stampa.
Cordialmente,

Lello Di Gioia

Deputato e Presidente della Commissione parlamentare

di controllo sulle attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.

Il “colloquio” è stato realizzato a margine delle audizioni tenutesi presso la sede Inps di Foggia, alla presenza di altri giornalisti e dei direttori dell’istituto. Ci siamo attenuti al resoconto. Non c’è stata alcuna “invenzione” arbitraria finalizzata a danneggiare la sua immagine – cui prodest? -, abbiamo solo registrato dichiarazioni che possono avere interesse per l’opinione pubblica. 

Cordialità, 

Michele Iula