Emiliano a Foggia lancia il “consiglio superiore della sanità” per la Puglia. Bellomo: “Altra presa in giro?”

Il candidato governatore del centrosinistra, Michele Emiliano, ha incontrato a Foggia alcuni dei rappresentati delle farmacie pugliesi (1172 in tutta la regione). In Puglia circa il 30% delle farmacie (quasi 300) sono in grave crisi; i fatturati sono diminuiti del 25%. “È stata una riunione prolifica e molto interessante – ha commentato -. Il presidente Federfarma mi ha esposto i tanti problemi di questa categoria:  dalla questione ticket agli sprechi nelle ASL, dalla distribuzione dei farmaci alla difficoltà di trovare un interlocutore politico in Regione. Io ho ribadito la mia intenzione di tenere per me la delega delicatissima della sanità e mi sono messo a disposizione per essere a tutti gli effetti un interlocutore politico. Ovviamente non posso fare tutto da solo per questo ho bisogno di competenza e del sostegno di tutti. Ho sottolineato inoltre un punto cardine del mio programma: istituirò un consiglio superiore della sanità. Conteranno curriculum ed esperienza, per questo mi affiderò ai migliori medici e non solo per decidere nomine e responsabilità.”Leggo che il candidato presidente alla Regione Puglia per il centrosinistra, Emiliano, ha incontrato a Foggia alcuni dei rappresentanti delle farmacie pugliesi, che gli hanno esposto i loro problemi: difficile gestione del ticket, sprechi nella Asl, cattiva distribuzione dei farmaci e alla difficoltà di trovare un interlocutore politico in Regione”. A dichiararlo, il consigliere regionale de “I pugliesi”, Davide Bellomo. “La risposta è stata che appena sarà presidente della Regione e Assessore alla Sanità risolverà i loro problemi. Ma se c’è una soluzione – continua l’inquilino di via Capruzzi – perché, ieri stesso non ha immediatamente informato e coinvolto l’assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia? Mancano, infatti, ancora due mesi e mezzo alle elezioni Regionali e l’assessore potrebbe già ora mettere in atto qualche primo provvedimento per venire incontro alle esigenze dei farmacisti. Delle due cose l’una – conclude -: o Emiliano non si fida delle capacità del suo assessore, lo vuole sostituire con se stesso, ma, comunque, lo candida nelle liste del Pd a Taranto? Oppure più semplicemente ieri ha solo preso anche in giro i farmacisti foggiani”.