Erotismo e bellezza by Renato Guttuso, 30 opere inedite nella galleria di Benvenuto a Foggia

Un percorso artistico dagli anni ‘40 agli anni’80, diverso per temi e tecniche usate. Allestimento “difficile”, Giuseppe Benvenuto ne va fiero. Trenta opere inedite di Renato Guttuso sono in mostra da oggi fino al 12 aprile nella galleria di viale Michelangelo con ingresso libero e patrocinio del Comune di Foggia. Dal 1997 le stanze di Benvenuto ospitano grandi pittori, si tratta della prima volta per l’artista di Bagheria.

Tarocchi - Regine di spadaSono esposti dipinti ad olio su tela – la tavolozza ed una rosa, estro della sua personalità – un autoritratto, uno studio preparatorio de ‘La Vucciria’, il quadro del 1974 che è anche simbolo del padiglione Italia all’Expo.

Si vedono nature morte, scorci di paesaggio, nudi, bozzetti che andranno a comporre grandi opere contenute nei musei.  La matita si alterna al pennello con tecniche miste, specchio dei vari periodi dell’autore. “Scene potenti ed eterne – così descrive Benvenuto l’espressione artistica di Guttuso – che si richiamano al vissuto quotidiano e al sociale, da  ‘La spiaggia’ alla ‘Vucciria’ emerge quel neorealismo tornato di moda anche cinematograficamente con ‘La grande bellezza’. Trasudano erotismo le sue raffigurazioni di donne, questa è la cifra con cui le ha rappresentate”. Indica il quadro appoggiato di lato nel suo studio messo da parte perché probabilmente è un falso: “Il mercato è pieno, gli esperti mi hanno consigliato di non esporlo”.

L’apertura del teatro Giordano con l’esibizione di Muti ha fatto da detonatore a un’attività cresciuta e maturata negli anni:“La gente ha risposto all’evento, per me è stato uno stimolo culturale che mi ha spinto a omaggiare la mia città”. Il gallerista usa i 6×3 per pubblicizzare le sue mostre: “Sono uno dei pochi in Italia, per un privato è una spesa non indifferente”.

Gli riconosce questa caparbietà e capacità l’assessore alla cultura Anna Paola Giuliani che stamattina, in un colloquio con la stampa organizzato dalla giornalista Francesca Lombardi, si è mostrata entusiasta: “Questa mostra porta il nome Foggia in alto, Guttuso ha una vena fortemente meridionale come me che credo nelle radici, l’attaccamento alla sua Sicilia lo avvicina a noi. E’ anche per certi versi un uomo della nostra terra, eletto senatore nel collegio di Lucera. Ringrazio Benvenuto per la grande opportunità che ci ha regalato, grazie alla sua passione e al suo coraggio”.

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