Lotta al racket, a Foggia il “modello Ercolano”. Il Pd invita Nino Daniele assessore di Napoli

“La ribellione al racket può e deve diventare anche conveniente per chi si rifiuta di pagare il pizzo”. Ne è convinto Alfonso De Pellegrino consigliere comunale del Partito Democratico a Foggia, che è l’animatore dell’incontro ‘La legalità conviene – Il ‘Modello Ercolano’ conviene per Foggia’.

“La ribellione al racket può e deve diventare anche conveniente per chi si rifiuta di pagare il pizzo”. Ne è convinto Alfonso De Pellegrino, consigliere comunale del Partito Democratico a Foggia, che è l’animatore dell’incontro ‘La legalità conviene – Il ‘Modello Ercolano’ conviene per Foggia’.

L’evento è in programma venerdì 6 marzo, alle 17.30, nella Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte (via Galliani, 1) e, oltre allo stesso De Pellegrino, vi parteciperanno: Raffaele Piemontese, segretario provinciale del PD foggiano; Mariano Rauseo, segretario cittadino del PD; Massimiliano Arena, responsabile Politiche sociali e Legalità della segreteria provinciale del PD foggiano; Gianni Rotice, presidente di Confindustria di Capitanata. Le conclusioni saranno tratte da Nino Daniele, assessore del Comune di Napoli e presidente dell’associazione antiracket di Ercolano.

6marzo“E’ stato proprio Nino ad inventare il ‘modello’ che proporremo al Consiglio comunale e all’amministrazione comunale per promuovere un ruolo attivo dell’istituzione cittadina nella battaglia civica contro le estorsioni – continua De Pellegrino – Sinteticamente, si prevedono sgravi fiscali per 5 anni a favore di commercianti e imprenditori che denunciano gli estorsori, nonché protocolli d’intesa con gli istituti di credito per congelare le esposizioni di chi denuncia il racket e prestare le garanzie necessarie a rilanciare l’attività imprenditoriale. Un’iniziativa che è la naturale prosecuzione della proposta lanciata insieme ai giovani candidati del PD foggiano, durante la campagna elettorale, per incentivare, anche economicamente, la ribellione al racket e la denuncia delle intimidazioni”.

“Quello della sicurezza è un tema drammaticamente serio, come dimostrano ulteriormente la recente intimidazione subita da un imprenditore foggiano e l’esplosione di una bomba all’interno di una palazzina – afferma il segretario provinciale Raffaele Piemontese – Un tema su cui vogliamo costruire convergenze politiche e amministrative offrendo il nostro contributo alla definizione di una strategia ampiamente condivisa tra le forze politiche e le istituzioni territoriali e statali.

Per questa ragione proporrò agli amministratori ed ai consiglieri comunali del Pd di promuovere l’adozione del ‘modello Ercolano’ – conclude Raffaele Piemontese – per sostenere ed incentivare la positiva tensione territoriale a costruire reti e prassi civiche capaci di fare argine alla diffusione del racket e di aumentare la solidarietà verso le vittime insieme alla partecipazione attiva dei cittadini al radicamento della cultura della legalità”.