Regionali, i socialisti si sentono forti e mirano ad una lista propria. A Orta Nova Iaia Calvio potrebbe fare un passo indietro

Comunali 2014: il Psi a Orta Nova arriva al 7%, a Foggia al 4%. Sarà anche per questi numeri così al di sopra della media nazionale che gli esponenti del partito della rosa non intendono “essere ospiti in casa d’altri” alle prossime elezioni regionali.

Paolo Borea

Comunali 2014: il Psi a Orta Nova arriva al 7%, a Foggia al 4%. Sarà anche per questi numeri così al di sopra della media nazionale che gli esponenti del partito della rosa non intendono “essere ospiti in casa d’altri” alle prossime elezioni regionali. L’auspicio – che diventerà dibattito in un tavolo barese da tenersi la settimana prossima – è di Paolo Borea, ex assessore alle attività produttive nella giunta del sindaco Iaia Calvio e consigliere di opposizione ai tempi di Peppino Moscarella. Il paese del Basso Tavoliere vorrebbe un ruolo guida nell’area dei Cinque reali siti. Con il comitato locale pro-Emiliano (composto da Pd, socialisti, civiche e altre associazioni)  stanno stilando un programma che prevede, al momento, un percorso archeologico- turistico nella terra che da Ordona arriva sino ai Grifoni di Ascoli inglobando la storia gesuitica locale. “Un primo passo, quello più semplice in una terra ricca di agricoltura e storia”.

Il rebus di una lista propria

Iaia Calvio
Iaia Calvio

La questione da discutere è se sarà possibile formare liste proprie in concomitanza con le altre province pugliesi che appaiono un po’ più deboli in quanto a numeri del partito. In alternativa si correrebbe nelle liste di Emiliano, due nomi per ogni provincia. Per la Capitanata si contendono la partita Paolo Borea e l’ex assessore al bilancio nella giunta Ciliberti, Angelo Benvenuto. “Il passo non lo cederei, ma siamo entrambi uomini di partito” dice Borea che si definisce “socialista dalla culla”.

Anche l’ex sindaco Iaia Calvio potrebbe correre per via Capruzzi, come si annotava sino a qualche giorno fa: “Mah, avrebbe dovuto sciogliere la riserva sulla sua candidatura, così disse. Comunque a Orta Nova non se ne parla. Io spero che si presenti un candidato unico”.

La scelta di Sel-Puglia in più

Pino Lonigro
Pino Lonigro

Con il simbolo del Psi nel 2005 venne eletto Pino Lonigro, cinque anni dopo la campagna elettorale venne gestita e vinta sotto lo stesso logo, poi la scissione e il simbolo di Sel a livello regionale, quello di “socialismo dauno” per le altre competizioni e rappresentanze locali. In nome di questa performance, Borea spera che si possa portare qualche socialista di Capitanata in via Capruzzi. Intanto il partito di Vendola annuncia il proprio orientamento “per la presentazione di una lista unitaria che comprenda Sel, Puglia in Più e altre realtà sociali nell’ambito della coalizione di centrosinistra”. Questa volta con questa bandiera correrà Pino Lonigro.

Psi nei territori

Borea, 40 anni, lavoratore dipendente con un Caf a Orta Nova per l’assistenza fiscale, è anche un dirigente provinciale del partito. Che ha esponenti istituzionali dai Monti Dauni al Gargano. Nel rilanciare il tesseramento del partito ricordano che il Psi “è forza politica con  parlamentari in carica” e che intendono “intensificare la propria azione politica al fine di giungere alla costruzione di una lista socialista che evidenzi l’autonomia del partito”. “In una recente assemblea barese – dice Borea – Emiliano parlò di uno sbarramento al 3%, la federazione di Foggia è molto forte”. Resta da vedere se il Pd sui Cinque reali siti saprà fare un passo indietro dato che fra Cerignola e Foggia fa scendere in campo molti big.





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