Prima volta dei grillini alle comunali di Manfredonia. Starace: “Battaglia contro centrale Energas e silenzi sulla sanità”

Luigi Starace si occupa di giornalismo scientifico. Laureando in medicina ha partecipato alla stesura del programma regionale sulla sanità del Movimento5stelle. Abita a Manfredonia, uno dei Meetup più numerosi ed attivi della Capitanata.

Al centro, il candidato governatore Antonella Laricchia

Luigi Starace si occupa di giornalismo scientifico. Laureando in  medicina ha partecipato alla stesura del programma regionale sulla sanità del Movimento5stelle. Abita a Manfredonia, uno dei Meetup più numerosi ed attivi della Capitanata. Il paese del golfo a maggio vota anche per le comunali, a breve sarà svelato il nome del candidato sindaco. E’ già stabilito, un professionista, probabilmente un avvocato che è sempre stato nel movimento. Anche le candidature non prevedono “transfughi”, anzi, il loro regolamento interno “vieta di concorrere per le elezioni a chi negli ultimi 5 anni si è già candidato”.

Turismo o industria?

Luigi Starace con il deputato Giuseppe L'Abbate
Luigi Starace con il deputato Giuseppe L’Abbate

Manfredonia, che da vent’anni è governata dal centrosinistra,registrò nel 2010 un boom di preferenze anche per l’Idv. Qualcuno è passato con voi? “No, siamo tutti nuovi, nessuno ha fatto il salto della quaglia”. In campagna elettorale porteranno avanti uno dei temi principali delle loro battaglie, il no alla centrale Energas che si vuole installare in zona, uno degli impianti di Gpl più grandi d’Europa: “Si deve capire: vogliamo che la zona sia turistica o industriale?  Noi crediamo che il destino sia turistico, non vogliamo tornare indietro di vent’anni, all’Anic e all’Enichem. Il punto è che sul sito del Comune non c’è nessuna informazione su questo impianto”. Inoltre: “Registriamo la colpevole negligenza di chi ha taciuto sulla chiusura del punto nascita a Manfredonia l’anno scorso salvo poi esprimere indignazione”.  

Un grillino di Capitanata a Bari

Il prossimo 28 febbraio con gli attivisti e la stampa presenteranno gli 8 candidati alle regionali, oggi a Bari, invece, i deputati Di Battista e Brescia, insieme alla candidata alle Regionali Antonella Laricchia, incontrano il sindacato autonomo di polizia Consap “per parlare della costante penuria di fondi con cui le forze di polizia sono da anni costrette a convivere”, recita il manifesto sulla pagina facebook del M5s pugliese.

La lista della provincia di Foggia per le regionali è così composta: Maria Teresa Bevilacqua, Rosa Barone, Luigi Starace, Luigi La Riccia, Vincenzo D’Errico, Sabrina Regina, Grazia Manna, Giorgio Sernia. “La Capitanata deve emergere, non si tratta di un’opzione, qualcuno in via Capruzzi i 5 stelle devono riuscire a mandarlo”, auspica Starace. In Parlamento rappresentanti di 5stelle pugliesi ci sono ma l’esigenza del gruppo della Capitanata è quella di avere una loro espressione. Maria Teresa Bevilacqua, che è di Vieste, annota: “Il Gargano chiede turismo e lavoro, il Salento alla fine è sempre quello che emerge, anche nei servizi televisivi, sotto la voce ‘Puglia’,  in questi anni di Vendola siamo stati trascurati”.

Sanità, dicevamo. Starace ha contribuito a stilare il programma regionale che è in via di definizione in base agli assessorati di via Capruzzi e al vaglio di alcuni tavoli di lavoro: “Siamo per la rivalutazione del territorio e per evitare un accentramento di beni e servizi, far sì che la sanità torni ad essere diffusa sul territorio in modo sostenibile, i costi sono la scusa con cui si giustificano determinate manovre, l’80% del bilancio regionale viene speso in sanità ma non è questo il modo migliore per investire i soldi”.