La Atisale prova a salvare le Saline di Margherita dai debiti. Verso il piano di rientro

Il sindaco di Margherita di Savoia, Paolo Marrano ha incontrato, a Palazzo di Città, i vertici di Atisale a seguito della decisione dell’azienda che gestisce la salina margheritana, di presentare richiesta di concordato preventivo al Tribunale di Foggia.

Il sindaco di Margherita di Savoia, Paolo Marrano ha incontrato, a Palazzo di Città, i vertici di Atisale a seguito della decisione dell’azienda che gestisce la salina margheritana, di presentare richiesta di concordato preventivo al Tribunale di Foggia. Al termine della riunione il primo cittadino ha assicurato che “gli attuali vertici di Atisale hanno manifestato la ferma e decisa volontà di mantenere l’operatività dell’azienda visto che ci sono tutte le condizioni perché ciò avvenga: non manca il sale, non mancano le infrastrutture, i trasporti, gli imballaggi e le specifiche maestranze”. Nel corso dell’incontro, è stata illustrata al sindaco la situazione di Atisale, impegnata ad approntare un piano di rientro: “La situazione è in evoluzione e continueremo a monitorarla. L’azienda si sta preoccupando di elaborare il piano di rientro che estrinsechi nel dettaglio tutta la volontà e tutte le azioni da porre in essere, per portare in salvo l’azienda. Questo piano – aggiunge il sindaco – verrà portato all’attenzione di tutti i soci e quindi anche il Comune di Margherita (socio di minoranza in Salapia Sale) dovrà essere informato. Ma ripeto – sottolinea Marrano – che c’è la massima attenzione al problema, c’è la forte volontà di salvare Atisale, perché è un’azienda operativamente produttiva. Va da sé – conclude il sindaco – che dalle maestranze i vertici di Atisale si aspettano un impegno maggiore per uscire definitivamente dall’attuale crisi”.