Cala l’ecotassa a Manfredonia, merito della raccolta differenziata. “Ma serve combattere illegalità”

La Regione Puglia ha comunicato, sulla base dell’istruttoria svolta dal proprio Servizio Ciclo Rifiuti e Bonifica, che il Comune di Manfredonia può beneficiare quest’anno di una sensibile riduzione della ecotassa…

La Regione Puglia ha comunicato, sulla base dell’istruttoria svolta dal proprio Servizio Ciclo Rifiuti e Bonifica, che il Comune di Manfredonia può beneficiare quest’anno di una sensibile riduzione della ecotassa “a dimostrazione – puntualizza Giuseppe Dicembrino, amministratore unico dell’ASE – del buon lavoro che siamo riusciti a svolgere nel 2014 raggiungendo, nel mese di giugno, un incremento del 5% della differenziata”.
Dopo essere stata rinviata più volte, è entrata in vigore la cosiddetta ‘ecotassa’ in Puglia. Ci sarà chi pagherà il minimo (5,17 euro per tonnellata di rifiuto in discarica) e chi invece il massimo (25,82 euro a tonnellata) in ossequio al principio che più si inquina e più si deve pagare. La conseguenza diretta di questo meccanismo è che nei Comuni dove non si fa la raccolta differenziata, la tassa sui rifiuti sarà inevitabilmente maggiorata, gravando di più sulle tasche dei cittadini.
Per evitare l’ecotassa, la legge regionale del 30 dicembre 2013 aveva fissato il doppio criterio del raggiungimento del 65% di raccolta differenziata entro il 28 febbraio successivo, oppure si poteva dimostrare di aver registrato il +5% rispetto alla media del periodo settembre 2013- agosto 2014. L’istruttoria effettuata dalla Regione ha riconosciuto il soddisfacimento dell’obiettivo dichiarato dal Comune sipontino di incrementare almeno del 5% la raccolta differenziata rispetto all’anno precedente. E’ così che la nostra città ha evitato l’aumento dell’ecotassa dagli attuali 15 euro per tonnellata ai possibili 25,82 euro.
“Se non avessimo raggiunto l’obiettivo – dice il sindaco Riccardi – avremmo dovuto pagare alla Regione Puglia un’ecotassa molto più salata e ciò avrebbe determinato cartelle TARI molto più pesanti per i contribuenti. Ecco perché occorre essere consapevoli che una diligente e continua raccolta differenziata rappresenta non solo una pratica di grande civiltà ambientale, ma anche una reale possibilità di contenere la pressione dei tributi sui cittadini”.
Per l’anno in corso “il Comune dovrà incrementare la raccolta differenziata – aggiunge Dicembrino – di almeno 8 punti percentuali. Così facendo potremo continuare a beneficiare della riduzione (tale previsione è in corso di discussione alla Regione Puglia con il supporto dell’Anci)”.
“Siamo soddisfatti di aver evitato, con lo sforzo di tutti, la fascia più alta dell’ecotassa ora che la Regione Puglia ha deciso di applicarla nei Comuni. È la migliore risposta – la conclusione del sindaco Angelo Riccardi – da consegnare alle cassandre che profetizzavano un declassamento alla fascia più costosa. Così non è stato. Non è, però, il caso di adagiarsi sugli allori e la soglia di attenzione deve restare alta, come la tolleranza, che deve essere invece pari a zero verso chi abbandona rifiuti per strada. Illegalità e mancanza di consapevolezza: sono questi i nemici da combattere non solo per pagare un’ecotassa più bassa ma anche per salvare l’ambiente in cui viviamo”.